VINI ATTI A DOCG, STOCCAGGIO FUORI ZONA DI PRODUZIONE

 

Per fronteggiare la crisi di mercato causata dal Covid-19, che in alcuni casi ha generato problemi di gestione delle giacenze accresciute dei quantitativi di barolo e barbaresco, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha decretato, in deroga a quanto disposto dai rispettivi disciplinari, la possibilità di detenere temporaneamente al di fuori della zona di produzione, i vini atti a barolo docg e barbaresco docg.

Il prossimo 30 luglio scadrà il termine previsto dal decreto e pertanto i produttori interessati dovranno riportare i suddetti vini all’interno delle rispettive zone di produzione.

Su iniziativa del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, la Regione Piemonte sta per emanare un nuovo decreto che di fatto prevederà una proroga dei termini entro i quali dovrà essere completato il trasferimento dei suddetti vini.

 

Per informazioni:

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tel. 0173/226611

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