Il Ministero dello Sviluppo Economico, vista la sospensione delle esportazioni da parte dell’Ucraina di alcuni prodotti, tra cui l’olio di semi di girasole, con la circolare n. 66415 ha introdotto una serie di misure temporanee volte ad aggiornare le etichette dei prodotti alimentari. Le imprese produttrici devono provvedere ad aggiornare l’etichettatura dei prodotti riportando sugli stessi gli ingredienti che sostituiscono l’olio di semi di girasole, ingrediente base di numerosi prodotti alimentari, quali ad esempio biscotti, maionese, creme spalmabili, pasta ripiena e sughi.
Pertanto, si è reso necessario un intervento volto ad agevolare le imprese produttrici che, nell’immediato futuro, saranno obbligate a sostituire, per carenza o mancanza di disponibilità, l’olio di girasole con altro ingrediente.
Le aziende non riuscirebbero a stampare in tempi così brevi nuove etichette conformi alla normativa e, pertanto, per poter garantite continuità nelle produzioni ed una corretta informazione ai consumatori, il Mise ha autorizzato l’industria alimentare a modificare etichette e imballaggi già esistenti con misure eccezionali.
I produttori, in attesa di un adeguamento delle etichette, potranno modificare le etichette preesistenti inserendo sul prodotto con “getto d’inchiostro” o con altri sistemi equivalenti (quali ad esempio sticker adesivi) una frase che riporti quali grassi o olii vengono impiegati nella preparazione dei prodotti in sostituzione dell’olio di semi di girasole. In ogni caso, il consumatore dovrà essere sempre tempestivamente informato, anche della presenza di ingredienti che rientrano nella lista degli allergeni.
Nel caso di prodotti che riportano claims che indicano la presenza o l’assenza di determinati oli vegetali o claims comparativi, in caso di sostituzione dell’olio di girasole, sarà necessario modificare tali informazioni tramite etichettatura aggiuntiva o altra analoga modalità, per garantire una corretta informazione dei consumatori.
I punti vendita al dettaglio dovranno informare i consumatori sulla possibile sostituzione dell’olio di girasole con apposita cartellonistica posta in maniera ben evidente, che dovrà essere collocata vicino agli scaffali in cui vengono posti in vendita tali prodotti. Inoltre, si chiede di informare i consumatori di tale variazione, anche attraverso social e siti aziendali.
Per la stampa delle nuove etichette, in via transitoria, si consente anche di riportare nella lista degli ingredienti la dizione generica della categoria oli e grassi vegetali seguita dalle origini vegetali potenzialmente presenti, in considerazione delle forniture disponibili. Es. “oli e grassi vegetali (girasole, palma, mais, soia etc).
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