Il DUVRI deve essere redatto, salvo i casi di esclusione, prima della predisposizione della richiesta di offerta o, per i contratti pubblici, della pubblicazione del bando o della lettera di invito. Successivamente, il Datore di Lavoro committente dovrà informarsi sui rischi che l’impresa o il lavoratore autonomo potrebbero introdurre nella propria azienda.
Pertanto i datori di lavoro (compresi i subappaltatori) hanno l’obbligo di cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro che incidenti sull’attività lavorativa oggetto dell’appalto.
Il DUVRI deve essere allegato al contratto di appalto o di opera e va adeguato in funzione dell’evoluzione dei lavori, servizi e fornitura.
In caso di mancata valutazione dei rischi ed elaborazione del DUVRI sono previste sanzioni a carico del Datore di lavoro a partire da 2.500 fino ad arrivare a 6.400 euro, nei casi gravi è previsto l’arresto e la detenzione da 3 a 6 mesi.
Per informazioni
Ufficio Sicurezza Ambiente Igiene
tel. 0173/226611
e-mail servizi@acaweb.it

