PREVENZIONE INCENDI. NUOVI CRITERI PER LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

 

Il decreto del Ministero dell’Interno 3 settembre 2021 ha definito nuovi “Criteri generali di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio per luoghi di lavoro”.

Il provvedimento entrerà in vigore dal 29 ottobre 2022, un anno dopo la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, e si applicherà a tutti i luoghi di lavoro, ad esclusione dei cantieri temporanei e mobili e delle attività a rischio di incidente rilevante.

Il decreto individua le misure intese a:

– evitare l’insorgere di un incendio

– limitarne le conseguenze qualora esso si verifichi

– definire le misure precauzionali di esercizio

Il decreto si applica alle attività che si svolgono in tutti i luoghi di lavoro “a basso rischio incendio”, ad esclusione delle attività che si svolgono nei cantieri temporanei o mobili.

Ne deriva una ridefinizione delle specifiche modalità di effettuazione della valutazione dei rischi d’incendio e l’individuazione delle conseguenti misure di prevenzione e protezione da adottare.

La valutazione specifica del rischio incendio è parte integrante del DVR documento di valutazione dei rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori.

In base ai nuovi criteri, la valutazione del rischio d’incendio dovrà:

– tener conto dell’analisi dello specifico luogo di lavoro,

– ricomprendere l’individuazione dei pericoli d’incendio (es. sorgenti d’innesco, lavorazioni pericolose ai fini dell’incendio etc.),

– descrivere il contesto e l’ambiente nei quali i pericoli sono inseriti,

– determinare la quantità e la tipologia degli occupanti e dei beni esposti al rischio,

– valutare le conseguenze dell’incendio,

– individuare le misure atte a rimuovere o ridurre i pericoli che determinino rischi significativi.

Vengono inoltre stabilite regole tecniche di prevenzione incendi con criteri di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio per i luoghi di lavoro a basso rischio di incendio: strategia antincendio, compartimentazione dei locali, esodo, gestione e controllo della sicurezza antincendio, rilevazione ed allarme, controllo di fumi e calore, sicurezza degli impianti tecnologici e di servizio.

Per luoghi di lavoro a basso rischio d’incendio si intendono luoghi di lavoro ubicati in attività non soggette e non dotate di specifica regola tecnica verticale (ossia luoghi lavoro non ricompresi nell’elenco dell’Allegato 1 del D.P.R. 3 agosto 2015: elenco delle attività soggette ai controlli antincendio dei Vigili del fuoco) e aventi tutti i seguenti requisiti aggiuntivi:

– affollamento complessivo fino a 100 occupanti (persone presenti a qualsiasi titolo nell’attività);

– superficie lorda complessiva fino a 1000 metri quadri;

– con piani situati a una quota compresa tra -5 e 24 metri;

– dove non si detengono o trattano materiali combustibili in quantità significative (intendendo per quantità significative qt>900 MJ/metri cubi);

– dove non si detengono o trattano sostanze o miscele pericolose in quantità significative;

– dove non si effettuano lavorazioni pericolose ai fini dell’incendio.

Per i luoghi di lavoro non ricadenti nei punti precedenti, i criteri di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio sono quelli riportati nel decreto del Ministero dell’Interno 3 agosto 2015 (cd. Codice di prevenzione incendi).

Per i luoghi di lavoro esistenti alla data di entrata in vigore del decreto (29 ottobre 2022) l’adeguamento alle disposizioni sopra richiamate dovrà avvenire nei seguenti casi:

– in occasione di modifiche del processo produttivo o della organizzazione del lavoro significative ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori

– in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione o della protezione

– a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità.

Con la pubblicazione di questo terzo decreto si va a completare il quadro normativo relativo alle disposizioni antincendio, previste dal testo unico in materia di salute e sicurezza lavoro.

Ricordiamo che sono stati già stati emanati e pubblicati:

– il decreto del Ministero dell’Interno 1° settembre 2021 recante “Criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio;

– il decreto del Ministero dell’Interno 2 settembre 2021 recante “Criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza e caratteristiche dello specifico servizio di prevenzione e protezione antincendio”.

Gli uffici dell’A.C.A. sono a disposizione per fornire tutte le informazioni utili e per l’elaborazione e/o aggiornamento della documentazione in materia di valutazione rischio incendio.

Per informazioni:
Ufficio Sicurezza, Ambiente, Igiene
tel. 0173/226611
e-mail servizi@acaweb.it

 

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