SANZIONI E OBBLIGHI PER CHI LAVORA CON I MOCA (MATERIALI E OGGETTI A CONTATTO CON ALIMENTI)

 

A tutte le aziende operanti con Materiali e Oggetti destinati a venire a Contatto con Alimenti (MOCA), ricordiamo che vige l’obbligo di registrazione degli stabilimenti sul portale del SUAP (Sportello Unico delle Attività Produttive) competente per territorio della sede operativa. Lo sportello a sua volta invierà la comunicazione all’ASL di riferimento.

La registrazione riguarda tutte le aziende che svolgono una o più delle seguenti attività:

• produzione in proprio o per conto terzi di:
– materiali e oggetti destinati al contatto con alimenti
– materie prime destinate alla produzione di MOCA.

• trasformazione di materie prime per la produzione di MOCA, ad es.:
– tetrapack ® e poliaccoppiati;
– formatura di vaschette in alluminio da fogli sottili e laminati;
– stampaggio a iniezione di bottiglie in PET o altre materie plastiche
– stampa di pellicole;
– carte e cartoni.

• stampaggio materiali destinati alla produzione MOCA
• assemblaggio di macchinari, attrezzature, elettrodomestici destinati al contatto di alimenti, partendo da materie prime
• deposito ingrosso, comprendente la sola attività di stoccaggio e vendita all’ingrosso di MOCA
• importazione
• distribuzione all’ingrosso di:
– materie prime per la produzione di MOCA
– MOCA destinati ad altri operatori economici o imprese alimentari, anche attraverso e-commerce.

Sono escluse dall’obbligo di comunicazione all’ASL competente le aziende che svolgono esclusivamente attività di distribuzione al consumatore finale.
Ricordiamo inoltre l’obbligo di predisporre apposito manuale di autocontrollo Haccp per la corretta gestione igienica e specifiche procedure per la rintracciabilità dei MOCA.

SANZIONI

In caso di mancata comunicazione, le aziende sono soggette alla sanzione amministrativa pecuniaria da 1.500 a 9.000 euro.
Tale sanzione è applicabile nei seguenti casi:

– produzione o vendita di materiali o oggetti che trasferiscono ai prodotti alimentari sostanze pericolose per la salute;
– etichettatura MOCA non conforme e non in lingua italiana.

Sono previste sanzioni, da 1.500 a 80 mila euro, anche nei casi di:

• produzione, immissione in commercio, utilizzo di materiali o oggetti che trasferiscono ai prodotti alimentari sostanze pericolose per la salute;
• materiali che comportano un deterioramento delle caratteristiche organolettiche degli alimenti;
• pubblicità ingannevole;
• etichettatura non conforme e non in lingua italiana;
• mancato ritiro dal commercio di prodotti difettosi o pericolosi;
• produzione, detenzione o vendita di MOCA in assenza di procedure scritte inerenti la corretta gestione igienica Haccp;
•produzione, detenzione o vendita di MOCA in assenza di procedure di rintracciabilità da adottare in caso di necessità di ritiro di materiali difettosi o pericolosi.

L’Ufficio Sicurezza Ambiente Igiene è a disposizione per la predisposizione di:
• manuali di corretta prassi igienica HACCP;
• procedure per la rintracciabilità;
• elaborazione e invio della registrazione MOCA.

Per informazioni
Ufficio Sicurezza Ambiente Igiene
tel. 0173/226611
e-mail servizi@acaweb.it

 

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