MASAF – Chiarimenti in materia di etichettatura nutrizionale dei prodotti vitivinicoli

L’Ispettorato Repressione Frodi ha diffuso due note interpretative, condivise con il MASAF – Ministero delle Politiche Agricole, in merito alle nuove disposizioni che prevedono – anche per il vino – l’indicazione della lista degli ingredienti e del valore energetico, in particolare le note sono riferite ad alcuni casi specifici che riguardano i documenti di accompagnamento, i cartelli apposti ai recipienti in cantina e il taglio/assemblaggio di partite di diverse annate.

L’intento è di chiarire i seguenti aspetti:

  • l’indicazione nutrizionale può, in taluni casi specifici, non essere riportata sul documento di trasporto MVV, nei seguenti casi:
    – trasferimento in conto lavorazione – deroga per l’indicazione dei valori nutrizionali per i prodotti vitivinicoli trasportati per essere ulteriormente trasformati;
    – accompagnamento dei prodotti a monte del vino – mosto d’uva e vino nuovo ancora in fermentazione, l’indicazione nutrizionale può non essere riportata sul documento.
    Diversamente è confermato l’obbligo nel caso di:
    – trasporto a terzi per l’imbottigliamento – in questo caso la lista degli ingredienti dovrà essere riportata nei documenti di accompagnamento. Qualora lo spazio nel documento di accompagnamento non sia sufficiente, è possibile allegare allo stesso una scheda che riporti la lista degli ingredienti ed un rimando agli estremi del documento di accompagnamento. Anche la dichiarazione nutrizionale dovrà essere annotata nel documento MVV.
  • Indicazione della lista degli ingredienti e valori nutrizionali nei cartelli apposti ai recipienti in cantina: obbligo solo nel caso in cui il prodotto non sia soggetto ad ulteriore trasformazione, indipendentemente dal recipiente, e possa ritenersi diretto al consumatore finale.
    È questo il caso, ad esempio, del vino conservato in vasche per la vendita al consumatore o per l’imbottigliamento di recipienti destinati alla vendita (es. damigiane, bag in box ecc.)
  • Taglio con l’85% di vino prodotto prima dell’8 dicembre 2023 con il 15% di vino prodotto nel 2024 e conseguenze sull’obbligo di indicazione della lista degli ingredienti e la dichiarazione nutrizionale.

Su questo ultimo aspetto, il MASAF ha chiesto un’interpretazione alla Commissione Europea, in particolare è stato richiesto “se, in caso di taglio con l’85% di vino prodotto prima dell’8 dicembre 2023 con il 15% di vino prodotto nel 2024, scatti per tutta la massa l’obbligo di indicare gli ingredienti e la dichiarazione nutrizionale. Lo stesso quesito è posto nel caso di taglio/assemblaggio di vini generici o IGT senza annata con prodotti della vendemmia 2024 senza annata”.

Al riguardo, i competenti servizi della Commissione hanno rappresentato quanto segue.

  • Il sistema di etichettatura e gli MVV relativi a tutti i vini prodotti dopo l’8 dicembre 2023 devono riportare la lista degli ingredienti e la dichiarazione nutrizionale. Secondo la legislazione dell’UE, la “produzione” di vino comprende non solo la fermentazione alcolica, ma anche l’attuazione di alcune pratiche enologiche e l’assemblaggio è una delle pratiche enologiche citate nella legislazione dell’UE per ottenere un vino.
  • Tutti i vini assemblati in cui un costituente è vino della vendemmia 2024, devono essere considerati come prodotti dopo l’8 dicembre 2023, indipendentemente dalle quantità utilizzate, provenienti dalle diverse vendemmie nel taglio. L’etichetta di vini prodotti via assemblaggio dopo l’8 dicembre 2023 deve quindi includere la lista degli ingredienti e la dichiarazione nutrizionale in ogni caso, siano essi prodotti da vini di diverse annate, o dalla stessa annata ma con diverse origini o qualità.

L’interpretazione della Commissione Europea, su questo ultimo aspetto, non è del tutto chiara, in quanto sembrerebbe estendere l’obbligo di indicazione degli ingredienti e info nutrizionali anche ai prodotti ottenuti da assemblaggi tra partite di più annate antecedenti all’8 dicembre 2023 e non solo ai prodotti vitivinicoli ottenuti da assemblaggio tra partite di precedenti annate e un vino della vendemmia 2024.

 

Per informazioni:
UFFICIO CONSULENZA VITIVINICOLA
Tel. 0173/226611
E-mail registrivinicoli@acaweb.it

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