MANIFESTAZIONI PUBBLICHE: I PIANI SAFETY AND SECURITY PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE

Gli organizzatori, che siano il Comune, la Pro loco,un Comitato costituito ad hoc o un’azienda di eventi, nel preparare la manifestazione devono redigere un apposito piano “safety and security” ai sensi dell’ormai celebre Direttiva Gabrielli, emanata dal Ministero dell’Interno il 28 luglio 2017.Con lo scopo di semplificare la procedura, mantenendo strategie operative efficaci per la salvaguardia dell’incolumità e della sicurezza ma nel rispetto delle tradizioni storico-culturali e del patrimonio economico-sociale, il 18 luglio 2018 il Ministero ha emanato una nuova Circolare conosciuta come Direttiva Piantedosi, che definisce le procedure per la gestione delle emergenze e prevede la presenza di alcune figure in grado di gestirle (delle quali parliamo in altro articolo).Nella domanda di autorizzazione allo svolgimento della manifestazione devono essere presentate le misure di sicurezza che si intendono adottare. La Pubblica Amministrazione potrà accettare le misure proposte, prescriverne di ulteriori oppure, in caso di particolari condizioni di criticità, richiedere un’analisi coordinata con la Prefettura.

Che cosa devono fare gli organizzatori
Agli organizzatori è richiesto di redigere un apposito documento prima dell’inizio dell’evento (Piano Integrato Safety e Security e Gestione delle Emergenze, con eventuale valutazione del rischio incendio della manifestazione) il cui scopo è quello di analizzare, individuare, pianificare, dettare le procedure e le azioni da intraprendere a livello generale per prevenire e gestire una situazione di emergenza che può verificarsi durante lo svolgimento della manifestazione. Per emergenze si può intendere dal malore della singola persona al piccolo incendio, dal malintenzionato che intende scatenare il panico tra il pubblico al crollo di strutture non correttamente installate.
La nuova Direttiva Piantedosi definisce alcune linee guida cui attenersi nelle manifestazioni con particolari condizioni di criticità.

Per manifestazioni a carattere storico con particolari condizioni di tutela dei beni storico-culturali, che non consentano la completa attuazione delle misure riportate nelle linee guida, la normativa consente di far ricorso ai metodi prestazionali previsti dagli strumenti propri dell’ingegneria della sicurezza, cui il progettista dovrà far riferimento.

Presso l’Associazione Commercianti Albesi è operativo un servizio di consulenza in materia di sicurezza e predisposizione dei piani integrati safety and security.

 

MANIFESTAZIONI PUBBLICHE: LE FIGURE RICHIESTE PER LA SICUREZZA

Come indicato nella direttiva Piantedosi del 18 luglio 2018, tra le figure previste per la gestione delle emergenze in occasione di manifestazioni occorre prevedere, oltre ad un adeguato numero di addetti alla lotta all’incendio e alla gestione dell’emergenza – cui spetta il solo compito di fronteggiare le situazioni di emergenza – anche la presenza di operatori di sicurezza, che avranno compiti di assistenza all’esodo, instradamento e monitoraggio dell’evento.
Gli operatori di sicurezza potranno rispettivamente svolgere differenti ruoli in base alla tipologia di preparazione ed esperienza:

• assistenza nel fornire indicazioni sulla manifestazione e nell’esodo. Non sono abilitati per il controllo all’ingresso di zaini e persone.
Possono svolgere questo incarico:
– soggetti iscritti ad associazioni di protezione civile riconosciute
– personale “a riposo” già appartenente alle forze dell’ordine, alle forze armate, ai Corpi dei Vigili Urbani o dei Vigili del Fuoco, al Servizio Sanitario per i quali sia stata attestata l’idoneità psico-fisica

• Controlli sulla persona all’ingresso, monitoraggio zaini e persone.
In questo secondo caso si tratta di “operatori in possesso di adeguata formazione in materia”. La direttiva Piantedosi, tuttavia, ad oggi non ha ancora dato indicazioni sul termine. Quindi, a discrezione dell’organizzatore o, nel caso di grandi eventi, dietro richiesta delle autorità competenti, possono essere ingaggiate persone formate quali:
– steward (regolarmente iscritte all’elenco prefettizio),
– guardie giurate
– figure professionali fornite da ditte specializzate.

Per informazioni e per la predisposizione dei piani Safety e Security contattare:
Ufficio Sicurezza lavoro, igiene, ambiente
tel. 0173/226611
e-mail servizi@acaweb.it

freccia  Torna all’elenco news

La tua opinione conta

Ti è piaciuto l’articolo?

Rimani sempre aggiornato con le notizie di settore

Unisciti ad ACA

Scopri come associarsi e i tuoi vantaggi

È semplice, inizia da qui