LAVORI USURANTI: COMUNICAZIONI ENTRO IL 31 MARZO

La normativa riguarda principalmente (vedere per approfondimenti riquadro nella pagina):
• lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti;
• lavoratori dipendenti notturni;
• lavoratori addetti alla linea a catena;
• conducenti veicoli pesanti adibiti ai servizi pubblici di trasporto di persone.

In pratica, entro il prossimo 31 marzo 2019, i datori di lavoro dovranno comunicare telematicamente, direttamente o per il tramite di intermediari autorizzati, all’ente previdenziale e alla DTL competente per territorio il periodo o i periodi nei quali durante l’anno 2018 i lavoratori (compresi i lavoratori somministrati utilizzati) hanno svolto lavori usuranti rientranti tra quelli indicati nel riquadro a fianco riportato.

 

ELENCO LAVORI USURANTI

Mansioni particolarmente usuranti
• lavori in galleria, cava o miniera: mansioni svolte in sotterraneo con carattere di prevalenza e continuità;
• lavori nelle cave: mansioni svolte dagli addetti alle cave di materiale di pietra e ornamentale;
• lavori nelle gallerie: mansioni svolte dagli addetti al fronte di avanzamento con carattere di prevalenza e continuità;
• lavori in cassoni ad aria compressa;
• lavori svolti dai palombari;
• lavori ad alte temperature: mansioni che espongono ad alte temperature, quando non sia possibile adottare misure di prevenzione, quali, a titolo esemplificativo, quelle degli addetti alle fonderie di 2 fusione, non comandata a distanza, dei refrattaristi, degli addetti ad operazioni di colata manuale;
• lavorazione del vetro cavo: mansioni dei soffiatori nell’industria del vetro cavo eseguito a mano e a soffio;
• lavori espletati in spazi ristretti, con carattere di prevalenza e continuità ed in particolare delle attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale, le mansioni svolte con­ti­nuativamente all’interno di spazi ristretti, quali intercapedini, pozzetti, doppi fondi, di bordo o di grandi blocchi strutture;
• lavori di asportazione dell’amianto: mansioni svolte con carattere di prevalenza e continuità.
 
Lavoratori notturni con un minimo di permanenza nel periodo notturno
1) lavoratori a turni che prestano la loro attività nel periodo notturno per almeno sei ore per un numero minimo di giorni lavorativi all’anno non inferiore a 78 giorni per i lavoratori che maturano i requisiti per l’accesso anticipato alla pensione nel periodo compreso tra il 1° luglio 2008 e  il 30 giugno 2009 oppure 64 giorni per coloro che maturano i requisiti per l’accesso anticipato dal 1° luglio 2009;
2) al di fuori dei casi indicati, i lavoratori che prestano la loro attività per almeno tre ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino per periodi di lavoro di durata pari all’intero anno lavorativo.

Lavoratori addetti alla linea catena
Lavoratori addetti a linee “ a catena” che, nell’ambito di un processo produttivo in serie,contraddistinto da un ritmo determinato da misurazione di tempi di produzione con mansioni organizzate in sequenze di postazioni, che svolgano attività caratterizzate dalla ripetizione costante dello stesso ciclo lavorativo su parti staccate di un prodotto finale, che si spostano a flusso continuo o a scatti con cadenze brevi determinate dall’organizzazione del lavoro o dalla tecnologia, con esclusione degli addetti a lavorazioni collaterali a linee di produzione, alla manutenzione, al rifornimento materiali, ad attività di regolazione o controllo computerizzato delle linee di produzione ed al controllo qualità. Le voci di tariffa INAIL che evidenziano dette attività sono:

1462 prodotti dolciari, additivi per bevande ed altri alimenti;
2197 lavorazione e trasformazione delle resine sintetiche e dei materiali polimerici termoplastici e termoindurenti; produzione di articoli finiti etc;
6322 macchine per cucire e macchine rimpagliatrici per uso industriale e domestico;
6411 costruzione di autoveicoli e rimorchi;
6581 apparecchi termici: di produzione di vapore, di riscaldamento, di refrigerazione e di condizionamento;
6582 elettrodomestici;
6592 altri strumenti ed apparecchi
8210 confezione con tessuti di articoli per abbigliamento ed accessori etc;
8230 confezione di calzature in qualsiasi materiale, anche limitatamente a singole fasi del ciclo produttivo.

Autisti
Conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.

 

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