INL: nel 2025 rafforzata la lotta al lavoro sommerso e maggiore attenzione alla sicurezza sul lavoro

Nel 2025 l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha intensificato la propria attività di vigilanza con l’obiettivo prioritario di contrastare il lavoro sommerso, migliorare la qualità dell’occupazione e garantire ambienti di lavoro sicuri.

Questa linea d’azione si inserisce nel più ampio Piano Nazionale per la Lotta al Lavoro Sommerso (PNS), previsto dal PNRR, e in continuità con quanto già avviato nel triennio 2023–2025.

Cosa prevede il nuovo programma?

L’INL dovrà raggiungere, entro fine anno, un totale di 119.000 ispezioni su tutto il territorio nazionale, così suddivise:

  • Direzione interregionale NORD: 34.354 ispezioni;
  • Direzione interregionale CENTRO: 25.293 ispezioni;
  • Direzione interregionale SUD e Sicilia: 40.353 ispezioni;
  • Carabinieri NIL: 19.000 ispezioni.

L’obiettivo europeo è quello di aumentare del 30% il numero medio di ispezioni rispetto al triennio 2019-2021.

Salute e sicurezza sul lavoro: al centro dell’azione

Parallelamente alla lotta al lavoro irregolare, l’INL proseguirà nel 2025 il proprio impegno nel campo della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, attraverso:

  • un incremento dei controlli nei settori produttivi con alti tassi di infortuni;
  • l’impiego di team ispettivi specialistici su base regionale;
  • l’attuazione di un approccio preventivo ispirato alla strategia europea “Visione Zero”, che punta ad azzerare le morti sul lavoro.

Il tutto nel quadro del Piano Integrato Salute e Sicurezza adottato con il D.M. 195/2024.

Attività di prevenzione e informazione

Il 2025 vedrà anche un rafforzamento delle attività di prevenzione e promozione della cultura del lavoro regolare e sicuro, destinate a:

  • datori di lavoro;
  • associazioni di categoria;
  • professionisti;
  • studenti delle scuole superiori, in qualità di futuri lavoratori.

L’obiettivo è aumentare la consapevolezza dei rischi lavorativi e dei vantaggi del lavoro regolare, in linea con quanto previsto dal D.Lgs. 124/2004.

Un approccio basato sull’intelligence

La programmazione della vigilanza 2025 sarà guidata da un modello intelligente e integrato, basato su:

  • analisi di indicatori di rischio;
  • cooperazione tra enti (approccio multi-agenzia);
  • condivisione di informazioni a livello territoriale.

Il tutto in coerenza con la Convenzione triennale 2025-2027 tra INL e Ministero del Lavoro.

I nostri uffici sono a disposizione per supportare le aziende nella gestione degli adempimenti in materia di lavoro regolare e sicurezza, e nella predisposizione della documentazione necessaria per eventuali controlli.

 

Per informazioni:
UFFICIO SICUREZZA SUL LAVORO, IGIENE HACCP E AMBIENTE
tel. 0173 226611
e-mail servizi@acaweb.it

La tua opinione conta

Ti è piaciuto l’articolo?

Rimani sempre aggiornato con le notizie di settore

Unisciti ad ACA

Scopri come associarsi e i tuoi vantaggi

È semplice, inizia da qui