CONTROLLI DELLE PRODUZIONI DOP E IGP, CAMPAGNA ISPETTIVA 2021

 

Come stabilito dalla normativa, per ognuna delle categorie della filiera vitivinicola (viticoltori, vinificatori, imbottigliatori) a breve saranno identificati mediante estrazione a sorteggio gli operatori che, nei prossimi mesi, saranno sottoposti a controllo.

Il numero di aziende viene sorteggiato in conformità alle percentuali indicate dal piano dei controlli.

In particolare ricordiamo che per i vini D.O.C./D.O.C.G. il campione da controllare corrisponde a:

• viticoltori, 10% delle aziende che hanno rivendicato una produzione atta a D.O.C./D.O.G.

• vinificatori, 10% delle aziende che hanno trasformato e rivendicato una produzione a D.O.C./D.O.C.G.

• imbottigliatori, 15% delle aziende che hanno imbottigliato, su di queste al 5% si effettuerà il prelievo di campioni al fine di effettuare ulteriori controlli per verificare la rispondenza con i parametri dei disciplinari di produzione.

 

VITICOLTORE

• verifica dell’iscrizione del vigneto nello Schedario Viticolo,

• verifica dell’osservanza delle previste disposizioni agronomiche,

• rispondenza tra Schedario e situazione rilevata in campo e stima della resa per ettaro.

Le eventuali comunicazioni di non conformità effettuate entro il 31 luglio hanno effetto per la compagna in corso, quelle effettuate dopo tale data hanno effetto per la campagna successiva.

 

VINIFICATORE E/O IMBOTTIGLIATORE

Durante la visita ispettiva, gli ispettori procedono a verificare:

• la correttezza delle annotazioni a SIAN;

• controllare le annotazioni relative alla vinificazione di uve atte a dare vino a D.O., le movimentazioni di carico/scarico di vino sfuso atto e certificato a D.O. a registro SIAN confrontandole con i dati registrati sul sistema gestionale di Valoritalia;

• la corretta gestione della tracciabilità delle partite di vino detenute, destinate alla D.O.;

• controllare la corrispondenza quantitativa tra giacenza fisica, giacenza contabile a registro SIAN e la documentazione di cantina relativamente al vino atto alla D.O. (sfuso ed imbottigliato), certificato alla D.O. (sfuso);

• controllare la corrispondenza quantitativa con i recipienti (botti, vasche, autoclavi);

• la presenza e la regolarità dei cartelli apposti su ciascun recipiente presente in cantina, o eventuali annotazioni a registro secondo quanto previsto dal D.M. 13 agosto 2012 (art. 17);

• valutare la rispondenza con i requisiti previsti dal disciplinare, ivi compresi i requisiti tecnologici e di processo (tagli, spumantizzazione, appassimento ecc.).

Al termine della verifica l’ispettore compila un verbale che sarà sottoscritto da ambo le parti ed una copia verrà rilasciata all’azienda.

Le aziende selezionate verranno informate con specifica comunicazione e saranno contattate dai tecnici ispettori per concordare il controllo in azienda.

 

Per informazioni:
Ufficio consulenza vitivinicola
tel. 0173/226611
e-mail servizi@acaweb.it 

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