CONAI: SEMPLIFICAZIONI PROCEDURALI IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2022

 

Importazione imballaggi pieni – Mod.6.2 Procedura semplificata, calcolo forfetario sul fatturato.

Diminuisce il contributo ambientale (Cac) forfetario, dovuto dalle aziende che effettuano importazione di merci imballate. Tale variazione consegue alla riduzione del contributo ambientale ordinario per gli imballaggi in acciaio, alluminio, carta, plastica e vetro, con decorrenza dal 1° gennaio 2022.

Le aziende con fatturato fino a 2 milioni di euro, che effettuano importazione di imballaggi pieni, dovranno inviare a CONAI dichiarazioni Mod. 6.2 con periodicità annuale.

La procedura semplificata forfetaria consente di determinare il contributo ambientale sulla base del fatturato dell’anno precedente a quello della dichiarazione.

Si riporta in seguito la tabella con le variazioni per ciascuna fascia di fatturato: clicca qui

 

Esportazione imballaggi pieni – Mod. 6.6 Bis (entro il 28/02/2022, per esportazioni di imballaggi pieni). Nuova soglia di dichiarazione.

Le aziende che esportano imballaggi pieni e che hanno dichiarato a CONAI il contributo ambientale attraverso una procedura semplificata possono richiedere il rimborso del contributo ambientale sulla parte di imballaggi esportata.

Per le esportazioni dell’anno 2021, la soglia del contributo ambientale CONAI dichiarato per accedere al rimborso è stata aumentata da 5.000 a 7.500 euro con la conseguente estensione delle aziende aventi diritto.

 

Nuova procedura di esenzione per consorziati che acquistano imballaggi per esportazione.

La nuova procedura di esenzione dal Contributo Ambientale Conai (ex ante) è riservata esclusivamente agli utilizzatori/importatori di imballaggi vuoti acquistati in Italia/importati e destinati fin dall’origine all’esportazione. Tale procedura consente agli esportatori abituali di effettuare acquisti nazionali e/o importazioni di imballaggi, in esenzione dal pagamento del contributo ambientale per la quota di imballaggi esportati.

Condizioni per accedere alla procedura di esenzione:

– gli imballaggi esportati devono risultare differenti da quelli normalmente adibiti dagli utilizzatori per il confezionamento di merci destinate al territorio nazionale;

– gli utilizzatori di tali imballi non devono usufruire di altre procedure di esenzione per imballaggi dello stesso materiale o appartenenti alla stessa fascia contributiva;

– gli utilizzatori di tali imballi sono tenuti a conservare documentazione attestante l’effettiva esportazione degli imballaggi a cui è stata applicata l’esenzione dal contributo ambientale.

Modalità di richiesta

L’utilizzatore di imballaggi che intende usufruire di tale procedura è tenuto ad inviare al fornitore un modulo di autocertificazione con la richiesta di esenzione dal CAC (Contributo ambientale) per la fornitura di imballi con destinazione estera. L’invio dell’autocertificazione deve avvenire prima della fornitura stessa.

Pallet in legno: riduzione dei contributi ambientali da gennaio 2022

Il CONAI, con riferimento sia ai pallet in legno nuovi concepiti per il pluriennale riutilizzo sia a quelli reimmessi al consumo, nell’ambito di circuiti produttivi controllati noti, ha deciso di diminuire la percentuale del peso dei pallet da assoggettare al Cac, dal 20% al 10%, con decorrenza dal 1° gennaio 2022.

All’agevolazione possono aderire i consorziati che producono e riparano i pallet in legno.

 

Per informazioni e pratiche CONAI contattare:

UFFICIO SICUREZZA, AMBIENTE, IGIENE
tel. 0173/226611
e-mail: servizi@acaweb.it

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