CONAI: DAL 1° GENNAIO 2022 RIDUZIONE DEL CONTRIBUTO AMBIENTALE PER GLI IMBALLAGGI

 

Il Consiglio di amministrazione CONAI ha deliberato una diminuzione del contributo ambientale (CAC) per quattro materiali di imballaggio: acciaioalluminioplastica vetro. Il CONAI ha inoltre stabilito una riduzione del contributo per le aziende che si avvalgono delle procedure forfettarie/semplificate per importazione di imballaggi pieni.

Le variazioni saranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2022.

Il valore del CAC per l’acciaio scenderà da 18 €/tonnellata a 12 €/tonnellata.

Il valore del CAC per l’alluminio si ridurrà da 15 €/tonnellata a 10 €/tonnellata.

Il valore del CAC per il vetro scenderà da 37 €/tonnellata a 33 €/tonnellata.

 

Imballaggi in plastica

Per quanto concerne gli imballaggi in plastica, si passa da quattro a cinque fasce contributive, con una riduzione del CAC:

 

Fasce contributive CAC in vigore da gennaio 2022 (€/t)

Conai 0921

L’evoluzione 2022 del CAC diversificato per gli imballaggi in plastica prende le mosse dall’aggiunta di una nuova fascia contributiva. Dal 1° gennaio 2022 i pack in polimeri plastici saranno infatti divisi in cinque fasce.

La fascia A si sdoppierà, dividendosi in A1 A2.

Nella prima voce rimarranno tutti gli imballaggi ricompresi in precedenza nella fascia A, al netto dei pack flessibili in polietilene che passeranno in fascia A2; questi ultimi sono imballaggi flessibili con una filiera industriale di selezione e riciclo efficace e consolidata, in prevalenza da circuito commercio e industria ma sempre più presenti anche nella raccolta differenziata urbana, e di conseguenza con un deficit di catena maggiore.

In questa fascia saranno inoltre tollerati gli imballaggi flessibili in polietilene espanso con spessore uguale o inferiore ai 2 millimetri (attualmente in fascia B2).

Per i pack in fascia A1, il CAC scenderà dagli attuali 150 €/tonnellata a 134 €/tonnellata.

Il CAC per gli imballaggi di fascia A2, nonostante il deficit di catena in crescita, solo in questa prima fase di applicazione, rimarrà invariato rispetto a quello dell’attuale fascia A: 150 €/tonnellata.

La fascia B1 rimarrà dedicata agli imballaggi in prevalenza da circuito domestico con una filiera industriale di selezione e riciclo efficace e consolidata.

La fascia B2 raggrupperà tutti gli altri imballaggi selezionabili/riciclabili da circuito domestico e/o commercio & industria, vale a dire: quelli con diversi livelli di selezionabilità e riciclabilità; quelli riciclabili di recente introduzione sul mercato; quelli a riciclo oneroso e/o dai quali si ottengono rifiuti selezionati di minore qualità; quelli con filiere di riciclo in fase di consolidamento e sviluppo.

In questa fascia saranno tollerati anche gli imballaggi in polietilene espanso con spessori superiori ai 2 millimetri (attualmente in fascia C) e gli strati barriera realizzati in EVOH, ma con limite al 5% del peso totale dell’imballaggio.

Il passaggio dalla fascia B2 alla fascia B1 dei tappi in plastica conformi alla direttiva SUP, quindi progettati per rimanere solidali con il contenitore per bevande in plastica fino a 3 litri, sarà subordinato all’entrata in vigore della norma tecnica EN (in fase di definizione).

Anche la fascia B2 vedrà il CAC ridursi: dagli attuali 560 €/tonnellata si scenderà a 533 €/tonnellata.

Rimarranno in fascia C quei pack con attività sperimentali di selezione o riciclo in corso, e quelli non selezionabili/riciclabili allo stato delle tecnologie attuali.

Nonostante si tratti della fascia di imballaggi in plastica con maggiore impatto ambientale ed economico, anche questa fascia sarà interessata da una riduzione del contributo ambientale da 660 €/tonnellata a 644 €/tonnellata.

 

Procedure semplificate per l’import

Le riduzioni avranno effetti anche sulle procedure forfettarie/semplificate per importazione di imballaggi pieni, sempre a decorrere dal 1° gennaio 2022.

Le aliquote da applicare sul valore complessivo delle importazioni (in €) diminuiranno conseguentemente da 0,20 a 0,19% per i prodotti alimentari imballati e da 0,10 a 0,09% per i prodotti non alimentari imballati.

Il contributo mediante il calcolo forfettario sul peso dei soli imballaggi (tara) delle merci importate (peso complessivo senza distinzione per materiale) scenderà dagli attuali 101 a 99 €/tonnellata.

 

Per informazioni:

UFFICIO SICUREZZA AMBIENTE IGIENE

Tel. 0173/226611

e-mail servizi@acaweb.it

 

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