La Regione Piemonte, su proposta del Consorzio Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, ha pubblicato la determina dirigenziale n° 675 del 11/8/2022 con l’intento di gestire nel modo migliore l’accumulo di giacenze di alcuni vini, causate dalla crisi di mercato conseguente all’emergenza Covid-19.
Il provvedimento ha valore solo per la vendemmia 2022 e prevede che l’uva eventualmente prodotta oltre al quantitativo previsto dal disciplinare di produzione e destinata a Barolo e Barbaresco docg consentito sino ad un massimo del 20% in più ad ettaro abbia la seguente destinazione d’uso:
– massimo 5% produzione di vino non a doc/docg
– massimo 15% distillazione o altri impieghi diversi dal vino.
Ricordiamo che i quantitativi prodotti vanno riportati sul registro telematico indicando le diverse destinazioni d’uso.
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