Il Ministero della Salute ha dichiarato illegali i materiali e oggetti destinati al contatto con gli alimenti (MOCA) in plastica contenenti polvere di bambù (fibra macinata) e sostanze naturali compreso il mais (Nota 4238/2021 del Ministero). Un esempio di tali materiali è rappresentato dagli utensili da cucina o da tavola come piatti riutilizzabili, ciotole e bicchieri da caffè commercializzati con la premessa di essere sostenibili, riciclabili e naturali.
La polvere di bambù e sostanze simili, compreso il mais, non sono autorizzate dal Regolamento 2011/10/UE per l’uso come additivi nella produzione di MOCA in plastica, dunque, i MOCA che le contengono sono considerati non idonei al contatto con gli alimenti.
Tali materiali hanno evidenziato il rischio di cessione di melammina e formaldeide nell’alimento. Queste sostanze vengono impiegate al fine di conferire all’oggetto durezza e compattezza, ma risultano tossiche per l’uomo.
Tali MOCA (costituiti da polveri di bambù o affini combinate con resine) non devono essere confusi con i materiali costituiti dalla struttura inalterata di bambù che possono continuare a essere commercializzati sul mercato comunitario e nazionale.
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