Le attività che operano in prevalenza all’ingrosso nel settore alimentare (grossisti e imprese di produzione alimenti) sono tenute al versamento annuale degli importi stabiliti per il finanziamento dei controlli ufficiali in materia di sicurezza alimentare.
Dal 1° gennaio 2022 sarà in vigore il nuovo Decreto Legislativo n. 32 del 02 febbraio 2021 che modifica le tariffe per il finanziamento dei controlli ufficiali sugli alimenti, stabilite in base alla tipologia di attività.
Per alcune tipologie produttive (es. macelli, impianti di sezionamento carni) la tariffa viene calcolata in rapporto alla reale entità produttiva.
Per gli stabilimenti o depositi alimentari con attività in prevalenza ingrosso ricompresi nell’allegato 2 Sezione 6 di tale Decreto, sono previsti importi forfettari annuali che variano a seconda del livello di rischio (basso, medio, alto) calcolato a seguito di controllo ufficiale dell’autorità competente locale (ASL). La prevalenza ingrosso o dettaglio deve essere calcolata in base al quantitativo prodotto/commercializzato.
Entro il 31 gennaio 2022 occorre inviare un’autodichiarazione all’ASL di competenza con l’utilizzo della nuova modulistica, compilata con le informazioni riferite all’anno 2021.
L’autodichiarazione dovrà essere inviata al Servizio Alimenti e Nutrizione dell’ASL, unitamente alla copia del documento d’identità del dichiarante. Sulla base dei dati trasmessi, l’ASL applicherà la tariffa in base al livello di rischio assegnato, riferito all’anno in corso ed emetterà la richiesta di pagamento entro il 31 marzo 2022.
La mancata trasmissione dell’autodichiarazione comporterà l’applicazione della tariffa prevista dall’allegato 2 Sezione 6 del Decreto 32/2021.
Per informazioni e per l’invio dell’autodichiarazione contattare:
UFFICIO SICUREZZA AMBIENTE IGIENE
tel. 0173/226611
e-mail servizi@acaweb.it

