Sgravi Decreto Coesione: pubblicato il decreto ministeriale, poi ritirato. Si resta in attesa di nuove specifiche

È stato recentemente pubblicato il decreto ministeriale attuativo del bonus giovani (D.M. firmato in data 27 febbraio 2025), previsto per le assunzioni agevolate che erano state introdotte dal decreto c.d. Coesione (D.lgs. 60/2024).

Il decreto ministeriale, nella versione diffusa e bollinata, oltre a contenere le regole per l’accesso (demandando, ovviamente, all’Inps l’attuazione delle specifiche tecniche), riduceva notevolmente il periodo di riferimento dello sgravio contributivo, con grosso stupore da parte degli addetti ai lavori e degli operatori del settore.

Ed infatti, dopo pochi giorni, il D.M. è stato ritirato. Per tale motivo, molto probabilmente si allungheranno i tempi per l’uscita della circolare Inps che dovrà definire le modalità attuative dell’incentivo e dare la possibilità – finalmente – ai datori di lavoro di fruire dell’agevolazione contributiva.

In attesa delle necessarie specifiche, riportiamo in sintesi gli aspetti salienti degli sgravi in questione che, tra l’altro, erano stati approvati dall’UE lo scorso 31 gennaio.

Bonus Giovani

Per  le assunzioni a tempo indeterminato o le trasformazioni di contratti a termine a tempo indeterminato, effettuate dal 1° settembre 2024 e fino al 31 dicembre 2025, di lavoratori (con esclusione di quelli con qualifica dirigenziale) che  alla data dell’assunzione incentivata, non hanno compiuto i 35 anni e non sono mai stati occupati a tempo indeterminato, è possibile – da parte dei datori di lavoro –  fruire dell’esonero dal versamento del 100% dei complessivi contributi previdenziali, con esclusione dei premi e contributi Inail, nel limite mensile di 650 Euro per lavoratori occupati in sedi/unità produttive site nella Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno (che comprende le regioni di Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna), ovvero  500 Euro per i lavoratori occupati nelle restanti Regioni.

Bonus Donne

Ai datori di lavoro privati che assumano, dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025, a tempo indeterminato, donne di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito

  •  da almeno sei mesi, residenti nelle regioni della Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno

oppure

  •  da almeno 24 mesi, ovunque residenti,

è riconosciuto, per un periodo massimo di 24 mesi, l’esonero dal versamento del 100% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, nel limite di 650 Euro su base mensile per ciascuna lavoratrice (con esclusione dei premi e contributi INAIL). Tali assunzioni devono comportare un incremento occupazionale netto calcolato sulla base della differenza tra il numero dei lavoratori occupati, rilevato in ciascun mese, e il numero dei lavoratori mediamente occupati nei dodici mesi precedenti.

Bonus zona economica speciale unica per il mezzogiorno (c.d. Zes)

Ai datori di lavoro privati che occupano fino a 10 dipendenti, i quali assumono personale non dirigenziale presso una sede/unità produttiva ubicata in una delle regioni della Zona economica Speciale unica per il Mezzogiorno, tramite contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato stipulato dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025, è riconosciuto, per un periodo massimo di 24 mesi, l’esonero dal versamento del 100% dei complessivi contributi previdenziali, nel limite di 650 Euro su base mensile per ciascun lavoratore (con esclusione dei premi e contributi Inail), se tali nuovi dipendenti, alla data di assunzione, abbiano compiuto 35 anni e siano disoccupati da almeno 24 mesi.

Incentivi all’autoimpiego in settori strategici (nuove tecnologie e transizione digitale)

Tale misura prevede che le persone disoccupate e under 35 le quali, nel periodo compreso tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025, avviano sul territorio nazionale un’attività imprenditoriale che opera nei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e per la transizione digitale ed ecologica, possano chiedere l’esonero dal versamento del 100% dei complessivi contributi previdenziali – in qualità di neo datori di lavoro – nel limite di 800 Euro su base mensile per ciascun lavoratore (con esclusione dei premi e contributi INAIL), relativamente ai dipendenti che, alla data di assunzione, non abbiano compiuto 35 anni e vengano assunti a tempo indeterminato nel medesimo periodo (01/07/2024-31/12/2025).

 

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