Licenziato per aver unito periodi di ferie e aspettativa alla malattia
Il caso ha riguardato un lavoratore in mutua in quanto affetto da patologia (tra l’altro collegata alla mansione svolta) che però veniva licenziato in quanto protraeva l’assenza dal servizio mediante l’aggancio sistematico di periodi di ferie e aspettativa, senza che ciò produca alcun miglioramento dello stato di salute. I giudici hanno affermato in tal caso che non può imputarsi al datore di lavoro alcuna responsabilità, asserendo, anzi, che la condotta del dipendente, oltre a ostacolare i controlli medici, interrompeva il nesso causale tra l’attività lavorativa e la malattia denunciata, rendendo legittimo il licenziamento.
(Cassazione, Ordinanza n. 14157/2025)
Offende pesantemente il capo, licenziamento legittimo
Nel caso esaminato, i giudici hanno avvalorato un licenziamento per giusta causa comminato ad un dipendente che offendeva in modo aggressivo e oltraggioso il capo. La condotta contestata era tra l’altro anche indicata nello stesso CCNL di riferimento come condizione per il recesso per giusta causa (insubordinazione verso i superiori accompagnata da comportamento oltraggioso).
(Cassazione, Ordinanza n. 16925/2025)
Per ulteriori informazioni:
UFFICIO PAGHE
tel. 0173/226609
e-mail libripaga@acaweb.it

