PNRR: LE MISURE DEDICATE AL SETTORE ALBERGHIERO

  
 

Il Consiglio dei ministri ha approvato il Decreto Legge 6 novembre 2021, n. 152 che avvia la realizzazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza PNRR, relativo al settore turismo.

Inviamo di seguito la descrizione di 5 interventi dedicati al settore alberghiero e turistico.

L’Associazione Commercianti Albesi è attiva per seguire le pratiche di richiesta contributo già operative o che si attiveranno nelle prossime settimane.

Si invitano le imprese interessate ad avviare interventi rientranti nelle tipologie di seguito descritte, a contattare l’indirizzo credito@acaweb.it

1. CREDITO D’IMPOSTA CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

Beneficiari

Le imprese alberghiere, le strutture che svolgono attività agrituristica, le strutture ricettive all’aria aperta, nonché le imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici.

Misura del credito d’imposta

Il credito di imposta è riconosciuto fino all’80% delle spese ammissibili, in compensazione, a decorrere dall’anno successivo, è cedibile e non concorre alla formazione del reddito.

Importo del contributo a fondo perduto

Il contributo a fondo perduto è riconosciuto per un importo massimo fino a 40.000 euro, fruibile anche indipendentemente dal credito di imposta.

Il contributo può essere aumentato come segue, anche cumulativamente:

– fino ad ulteriori 30.000 euro, qualora l’intervento preveda una quota di spese per la digitalizzazione e l’innovazione delle strutture in chiave tecnologica ed energetica di almeno il 15 per cento dell’importo totale;

– fino ad ulteriori 20.000 euro, qualora l’impresa abbia i requisiti per rientrare tra le azioni positive per l’imprenditoria femminile o giovanile (under 35).

Interventi agevolati

– Interventi di incremento dell’efficienza energetica delle strutture e di riqualificazione antisismica;

– interventi di eliminazione delle barriere architettoniche;

– interventi edilizi di manutenzione straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia, ed interventi di nuova costruzione limitatamente all’installazione di manufatti leggeri funzionali alla realizzazione degli interventi di cui ai punti precedenti;

– spese per la digitalizzazione;

– realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali, relativi alle strutture degli stabilimenti termali.

Periodo di riferimento

Interventi realizzati a decorrere dal 7 novembre 2021 e fino al 31 dicembre 2024.

Il credito d’imposta si applica anche a interventi avviati dopo il 1° febbraio 2020 e non ancora conclusi, al 7 novembre 2021, a condizione che le relative spese siano sostenute a decorrere dal 7 novembre 2021.

Ammontare massimo degli incentivi

Il contributo a fondo perduto e il credito di imposta sono cumulabili tra loro, nell’ammontare massimo consentito dal regolamento aiuti “de minimis” e al “Quadro temporaneo”.

La misura massima del contributo a fondo perduto non può superare il limite di 100.000 euro e, comunque, non può essere superiore al 50 per cento delle spese sostenute, viene erogato in un’unica soluzione a conclusione dell’intervento, fatta salva la facoltà di concedere, a domanda, un’anticipazione non superiore al 30 per cento a fronte di idonea garanzia.

Modalità applicative

Entro il 7 dicembre 2021, il Ministero del turismo pubblicherà le modalità operative per l’erogazione degli incentivi, individuando le spese considerate eleggibili.

Gli interessati presentano, in via telematica, apposita domanda in cui dichiarano il possesso dei requisiti necessari per la fruizione degli incentivi.

Gli incentivi sono erogati annualmente fino ad esaurimento delle risorse stanziate per ciascuna annualità secondo l’ordine cronologico delle domande.

Risorse disponibili

Le risorse disponibili per questa misura sono pari a 600 milioni di euro, di cui 200 milioni di euro per il 2022, 180 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024 e 40 milioni per l’anno 2025, con una riserva del 50% per cento dedicata agli interventi volti al supporto degli investimenti di riqualificazione energetica e innovazione digitale.

Finanziamento a tasso agevolato

Per le spese ammissibili inerenti al medesimo progetto non coperte dagli incentivi, è possibile fruire anche del finanziamento a tasso agevolato previsto dal decreto 22 dicembre 2017, a condizione che almeno il 50 per cento di tali costi sia dedicato agli interventi di riqualificazione energetica.

Progettazione universale

Gli interventi devono essere eseguiti nel rispetto dei principi della “progettazione universale” di cui alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.

Si intende la progettazione di prodotti, strutture, programmi e servizi utilizzabili da tutte le persone, nella misura più estesa possibile, senza il bisogno di adattamenti o di progettazioni specializzate.

2. CREDITO D’IMPOSTA PER LA RIQUALIFICAZIONE

Agli interventi conclusi prima del 7 novembre 2021, continuano ad applicarsi, ai fini del credito d’imposta, le disposizioni del “Bonus Alberghi” disposto dal Decreto Agosto DL 104/2020.

Beneficiari

Possono beneficiare della misura le imprese alberghiere già esistenti alla data del 1° gennaio 2012 composte da non meno di 7 camere.

Sono comprese tra i beneficiari del credito di imposta anche le strutture che svolgono attività agrituristica, le strutture termali, queste ultime anche per la realizzazione di piscine termali e per l’acquisizione di attrezzature e apparecchiature necessarie per lo svolgimento delle attività termali, nonché le strutture ricettive all’aria aperta.

Misura dell’agevolazione

Il credito di imposta è pari al 65% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di euro 200.000.

L’agevolazione è concessa fino all’esaurimento del plafond disponibile. Le risorse disponibili per questa misura sono pari a 380 milioni di euro, di cui 180 milioni di euro per l’anno 2020 e 200 milioni di euro per l’anno 2021.

Interventi agevolati

– interventi di ristrutturazione edilizia 

– eliminazione delle barriere architettoniche

– incremento dell’efficienza energetica

– adozione di misure antisismiche

– acquisto di mobili e componenti d’arredo

Condizione necessaria per fruire del beneficio è che le spese sostenute abbiano anche la finalità dell’efficienza energetica o di riqualificazione antisismica.

3. CREDITO D’IMPOSTA PER LA DIGITALIZZAZIONE DI AGENZIE DI VIAGGIO E TOUR OPERATOR

Alle agenzie di viaggio e ai tour operator viene riconosciuto un contributo, da fruire come credito d’imposta nella misura del 50% dei costi sostenuti per investimenti e attività di sviluppo digitale.

L’importo massimo dell’agevolazione è pari a 25.000 euro per ciascun beneficiario.

Le risorse disponibili per questa misura sono pari a 98 milioni di euro, di cui 18 milioni di euro per l’anno 2022, 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024 e 60 milioni di euro per l’anno 2025.

4. FONDO ROTATIVO PER IL SOSTEGNO ALLE IMPRESE E AGLI INVESTIMENTI DI SVILUPPO NEL TURISMO

Per gli interventi di riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale di importo non inferiore a 500.000 euro e non superiore a 10 milioni di euro realizzati entro il 31 dicembre 2025 sono previsti finanziamenti agevolati e contributi diretti alla spesa.

Beneficiari

Le imprese alberghiere, le strutture che svolgono attività agrituristica, le strutture ricettive all’aria aperta, nonché le imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici.

Sono incluse tra i beneficiari le imprese titolari del diritto di proprietà delle strutture immobiliari in cui viene esercitata l’attività imprenditoriale.

Misura del contributo

Il contributo è concedibile nella misura massima del 35% delle spese e dei costi ammissibili.

Finanziamenti agevolati

A copertura della quota di investimenti non assistita dal contributo è prevista la concessione di finanziamenti agevolati con durata fino a quindici anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di trentasei mesi, in aggiunta a finanziamenti bancari, di pari importo e durata, concessi a condizioni di mercato.

Alternatività e cumulabilità

Questi incentivi sono alternativi a quelli che prevedono credito d’imposta e contributo a fondo perduto e non sono cumulabili con altri contributi, sovvenzioni e agevolazioni pubblici concessi per gli stessi interventi.

Requisiti e procedure

Con decreto del Ministero, entro il 6 gennaio 2022 saranno definiti i requisiti, i criteri, le condizioni e le procedure per la concessione e l’erogazione delle suddette agevolazioni.

Risorse

Le risorse disponibili per questa misura sono pari a 180 milioni di euro, di cui 40 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023 e 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025, con una riserva del 50 per cento dedicata agli interventi volti al supporto degli investimenti di riqualificazione energetica e innovazione digitale.

5. GARANZIE PER I FINANZIAMENTI NEL SETTORE TURISTICO

È istituita una “Sezione Speciale Turismo” per la concessione di garanzie alle imprese alberghiere e alle strutture che svolgono attività agrituristica, alle strutture ricettive all’aria aperta, nonché alle imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici.

Sono destinatari della misura anche i giovani fino a 35 anni di età che intendono avviare un’attività nel settore turistico.

Finanziamenti garantiti

Le garanzie sono rilasciate su singoli finanziamenti o su portafogli di finanziamenti:

– per gli interventi di riqualificazione energetica e innovazione digitale,

– per assicurare la continuità aziendale delle imprese del settore turistico e garantire il fabbisogno di liquidità e gli investimenti del settore.

Caratteristiche della misura

Sono ammesse alla garanzia le imprese con un numero di dipendenti non superiore a 499.

La garanzia è concessa a titolo gratuito.

Sono ammissibili anche le operazioni di rinegoziazione del debito per determinare un minor costo o una maggior durata del finanziamento originale, purché il nuovo finanziamento preveda l’erogazione di credito aggiuntivo pari almeno al 25%

Risorse

Le risorse disponibili per questa misura sono pari a sono pari a 358 milioni di euro, di cui 100 milioni di euro per l’anno 2021, 58 milioni di euro per l’anno 2022, 100 milioni di euro per l’anno 2023 e 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025.

Per ulteriori informazioni contattare:

ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI ALBESI
UFFICIO CREDITO
Elisa Montrucchio 0173.226549
Federico Chiavassa 0173.226557
credito@acaweb.it

 

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