Prorogati gli sgravi per assunzioni di giovani e donne, con alcune novità e limitazioni

Con l’approvazione definitiva della Legge 26/2026 (conversione del Decreto Milleproroghe), diventano operative le attese proroghe per i bonus assunzioni introdotti originariamente dal Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024).

Le agevolazioni riguardano nello specifico i giovani, le donne e i lavoratori nel Mezzogiorno (ZES unica). È possibile visionare un quadro degli incentivi cliccando sul nostro precedente articolo:

Decreto coesione: nuovi esoneri contributivi per i datori di lavoro – Associazione Commercianti Albesi

Salta, invece, il prolungamento del sostegno per l’avvio dell’imprenditorialità in settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica, anch’esso previsto dalla precedente normativa.

Di seguito una sintesi delle misure aggiornate con la conversione in legge del Milleproroghe 2026, per le quali sarà evidentemente opportuno attendere anche le necessarie indicazioni dell’INPS.

Bonus giovani

Per le assunzioni a tempo indeterminato o le trasformazioni di contratti a termine a tempo indeterminato, effettuate dal 1° settembre 2024 e fino al 30 aprile 2026 di lavoratori (con esclusione di quelli con qualifica dirigenziale) che  alla data dell’assunzione incentivata, non hanno compiuto i 35 anni e non sono mai stati occupati a tempo indeterminato, è possibile – da parte dei datori di lavoro – fruire dell’esonero dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati, nella misura del 100% per le assunzioni effettuate fino al 31 dicembre 2025 e del 70% per le assunzioni o trasformazioni effettuate con decorrenza successiva alla medesima data, con esclusione dei premi e contributi INAIL, nel limite massimo di importo pari ad Euro 500,00 su base mensile per ciascun lavoratore e comunque nei limiti della spesa autorizzata.

Per le assunzioni effettuate con decorrenza successiva al 31 dicembre 2025 la percentuale di esonero è elevata al 100% qualora le medesime assunzioni comportino un incremento occupazionale netto.

Medesimo esonero è riconosciuto nel limite mensile di 650 euro per lavoratori occupati in sedi/unità produttive site nella Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno (che comprende le regioni di Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna ed ora anche nelle regioni Marche e Umbria). L’innalzamento ad Euro 650,00 è subordinato all’autorizzazione della Commissione europea, per ora concessa, fino al 31 dicembre 2025.

Bonus donne

Ai datori di lavoro privati che assumano, dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2026, a tempo indeterminato, donne di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito

  •  da almeno sei mesi, residenti nelle regioni della Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno

oppure

  •  da almeno 24 mesi, ovunque residenti,

è riconosciuto, per un periodo massimo di 24 mesi, l’esonero dal versamento del 100% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, nel limite di Euro 650 su base mensile per ciascuna lavoratrice (con esclusione dei premi e contributi INAIL). Tali assunzioni devono comportare un incremento occupazionale netto calcolato sulla base della differenza tra il numero dei lavoratori occupati rilevato in ciascun mese e il numero dei lavoratori mediamente occupati nei dodici mesi precedenti.

Ulteriori novità rilevate:

  • aumenta l’autorizzazione di spesa, già stanziata dal D.L. n. 60/2024, di 48,1 milioni di euro per l’anno 2028;
  • per quanto riguarda le donne senza un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, residenti nelle Regioni della Zes unica per il Mezzogiorno, il provvedimento in esame non espliciterebbe la possibilità di estendere l’area Zes alle Regioni Marche e Umbria.

Bonus zona economica speciale unica per il mezzogiorno (c.d. Zes)

Ai datori di lavoro privati che occupano fino a 10 dipendenti, i quali assumono personale non dirigenziale presso una sede/unità produttiva ubicata in una delle regioni della Zona economica Speciale unica per il Mezzogiorno, tramite contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato stipulato dal 1° settembre 2024 al 30 aprile 2026, gli è riconosciuto, per un periodo massimo di 24 mesi, l’esonero dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, nella misura del 100% per le assunzioni effettuate fino al 31 dicembre 2025 e del 70% per le assunzioni effettuate con decorrenza successiva alla medesima data, nel limite di 650 euro su base mensile per ciascun lavoratore (con esclusione dei premi e contributi INAIL), se tali nuovi dipendenti, alla data di assunzione, abbiano compiuto 35 anni e siano disoccupati da almeno 24 mesi.

Per le assunzioni effettuate con decorrenza successiva al 31 dicembre 2025 la percentuale di esonero è elevata al 100% qualora le medesime assunzioni comportino un incremento occupazionale netto.

Tabella riepilogativa

Novità  Bonus giovani Bonus donne Bonus Zes
Durata  Assunzioni/trasformazioni dal 1° gennaio al 30 aprile 2026; per 24 mesi Assunzioni dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026; per 24/12 mesi Assunzioni dal 1° gennaio al 30 aprile 2026; per 24 mesi
Misura 70% di base 100% in caso di incremento occupazionale netto 500 euro mensili; 650 in area ZES (dall’1° gennaio 2026 anche Marche e Umbria) 100% (subordinato in ogni caso all’incremento occupazionale) 650 euro mensili 70% di base 100% in caso di incremento occupazionale netto 650 in area ZES (dal 20 novembre 2025, anche Marche e Umbria)

 

Per ulteriori informazioni:
UFFICIO PAGHE
Tel. 0173/226611
libripaga@acaweb.it

La tua opinione conta

Ti è piaciuto l’articolo?

Rimani sempre aggiornato con le notizie di settore

Unisciti ad ACA

Scopri come associarsi e i tuoi vantaggi

È semplice, inizia da qui