Novità per le imprese – Legge di Bilancio 2025

 

 

Regime forfetario

Viene elevata, per l’anno 2025, da € 30.000 a € 35.000, la soglia di redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente superata la quale è precluso l’accesso al regime forfetario.



IRES premiale

Per il solo periodo d’imposta 2025, a favore dei soggetti IRES è prevista la possibilità di applicare al reddito dichiarato un’aliquota IRES ridotta al 20%, se si rispettano le seguenti condizioni:

  • accantonare almeno l’80% dell’utile del bilancio 2024 ad una specifica riserva, temporaneamente non disponibile;
  • effettuare investimenti in beni strumentali nuovi “Industria 4.0” o “Transizione 5.0” per un importo:
    – almeno pari al 30% dell’utile 2024 accantonato;
    non inferiore al 24% dell’utile 2023;
    – e, comunque, superiore a € 20.000;
  • effettuare, nel 2025, nuove assunzioni di lavoratori a tempo indeterminato:
  • con un incremento occupazionale pari almeno all’1% rispetto al 2024 e, comunque, non inferiore a 1 lavoratore dipendente;
  • e con numero medio di unità lavorative annue (ULA) non diminuito rispetto alla media 2024-2022.


Rivalutazione di partecipazioni e terreni

Viene stabilizzato il regime che prevede la rideterminazione del costo fiscale delle partecipazioni e dei terreni agricoli ed edificabili.

Per le partecipazioni e i terreni posseduti ai 1° gennaio di ciascun anno, il termine per porre in essere gli adempimenti necessari diventa il 30 novembre successivo e per il perfezionamento dell’operazione occorrerà che:

  • un professionista abilitato rediga e asseveri la perizia di stima della partecipazione non quotata o del terreno;
  • il contribuente interessato versi l’imposta sostitutiva per l’intero suo ammontare, ovvero (in caso di rateizzazione) la prima rata della medesima.

Dall’anno 2025, la rideterminazione del costo fiscale delle partecipazioni (quotate e non quotate) e dei terreni prevede l’applicazione dell’imposta sostitutiva con aliquota unica del 18%.

L’imposta sostitutiva del 18% deve essere versata:

  • per l’intero ammontare, entro il 30 novembre dell’anno di riferimento della rivalutazione;
  • oppure, in caso di opzione per il versamento rateale, in tre rate annuali di pari importo; le rate successive alla prima dovranno essere maggiorate degli interessi del 3% annuo, a decorrere dal 30 novembre dell’anno di riferimento.

La rideterminazione del costo fiscale di terreni e partecipazioni si perfeziona con il versamento, entro il 30 novembre, del totale dell’imposta sostitutiva dovuta o della prima rata.



Assegnazione agevolata dei beni ai soci

Vengono riaperti i termini per l’effettuazione delle seguenti operazioni:

  • assegnazione e cessione agevolata ai soci di beni immobili (con l’eccezione di quelli strumentali per destinazione) e di beni mobili registrati (es. autovetture) non strumentali;
  • trasformazione in società semplice di società, di persone o di capitali, che hanno per oggetto esclusivo o principale la gestione dei predetti beni.

I benefici fiscali competono per le operazioni attuate entro il 30/9/2025.

I benefici fiscali si sostanziano:

  • nell’imposizione sostitutiva dell’8% (10,5% per le società che risultano di comodo per almeno 2 anni nel triennio 2022-2024) sulle plusvalenze realizzate sui beni assegnati ai soci, o destinati a finalità estranee all’esercizio dell’impresa a seguito della trasformazione;
  • nell’imposizione sostitutiva del 13% sulle riserve in sospensione d’imposta annullate a seguito delle operazioni agevolate.

Per la determinazione della base imponibile dell’imposta sostitutiva dell’8%, è possibile assumere, in luogo del valore normale degli immobili, il loro valore catastale.

Le società interessate sono tenute a versare le imposte sostitutive dovute:

  • per il 60% entro il 30/9/2025;
  • per il rimanente 40% entro il 30/11/2025.

Nell’ambito delle operazioni agevolate, le aliquote dell’imposta di registro proporzionale sono ridotte alla metà e le imposte ipotecaria e catastale sono dovute in misura fissa.



Estromissione di beni delle imprese individuali

Viene riproposta, per le imprese individuali, la possibilità, previo pagamento di una imposta sostitutiva di IRPEF ed IRAP pari all’8% della differenza tra il valore normale dei beni e il relativo valore fiscalmente riconosciuto, di estromettere dal patrimonio dell’impresa i beni immobili strumentali non produttivi di reddito fondiario.

Condizioni:

  • i beni siano posseduti alla data del 31/10/2024;
  • le esclusioni vengano poste in essere dall’1/01/2025 al 31/05/2025.

Ulteriori disposizioni:

  • versamento dell’imposta sostitutiva: entro il 30/11/2025 (60%) ed entro il 30/06/2026 (40%);
  • effetti dell’estromissione: decorrono dall’1/01/2025.


Superdeduzione per nuove assunzioni

Viene prevista la proroga per il 2025, 2026 e 2027 della super-deduzione per le nuove assunzioni di personale a tempo indeterminato di cui all‘art. 4 del D.lgs. 216/2023.

 

Per informazioni generali:

UFFICIO FISCALE
tel. 0173/226611
e-mail fiscale@acaweb.it



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