Niente DURC in presenza di debiti superiori a 150 euro

Il Ministero del Lavoro, in risposta all’Interpello del 13 ottobre 2025 n. 3 avanzato dall’ANPIT, ha stabilito che per la regolarità contributiva è necessario che eventuali debiti contributivi, sanzioni e interessi, nel loro complesso, non superino l’importo di 150 euro, soglia limite per la sussistenza dello “scostamento non grave”. 

Pertanto, anche in presenza di un debito costituto da soli accessori di legge (sanzioni civili/interessi) il rilascio del DURC è negato. 

Facendo un passo indietro, in materia di DURC, il D.M. 30 gennaio 2015, articolo 3, comma 3 aveva stabilito che è consentito il rilascio del DURC in presenza di uno scostamento non “grave”, definito come una differenza tra le somme dovute e quelle versate pari o inferiore ad 150,00 Euro comprensivi di eventuali accessori di legge. 

La NOVITÀ è quindi che il Ministero del Lavoro ha chiarito che per la regolarità contributiva è necessario che eventuali debiti contributivi, sanzioni e interessi, nel loro complesso, non superino l’importo di 150 euro, soglia limite per la sussistenza dello “scostamento non grave”. 

Pertanto, anche in presenza di un debito costituto da soli accessori di legge (sanzioni civili/interessi) l’emissione del DURC è bloccata. 

 

Per ulteriori informazioni:
UFFICIO PAGHE
Tel. 0173/226611
libripaga@acaweb.it

La tua opinione conta

Ti è piaciuto l’articolo?

Rimani sempre aggiornato con le notizie di settore

Unisciti ad ACA

Scopri come associarsi e i tuoi vantaggi

È semplice, inizia da qui