LAVORI EDILI GLI OBBLIGHI IN CAPO AL COMMITTENTE

 

Nei cantieri in cui sia prevista la presenza, anche non contemporanea, di più imprese e che riguardino lavori edili o di ingegneria civile, ai sensi del D.Lgs. 81 del 2008 Allegato X, il committente o il responsabile dei lavori ha l’obbligo di incaricare un coordinatore della sicurezza in fase di progettazione ed un coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, in possesso dei requisiti idonei.

In considerazione del fatto che nei cantieri edili la presenza di più imprese risulta essere una costante, la nomina del coordinatore della sicurezza è da considerarsi di fatto sempre necessaria.

Non ha rilevanza l’importo dell’appalto o la durata, ma risulta vincolante la presenza nel cantiere, anche non contemporanea, di più imprese esecutrici.

Tale professionista, prima di iniziare i lavori, dovrà redigere il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)  in cui saranno analizzati tutti gli aspetti legati ai rischi e alle misure di prevenzione e protezione relative a uno specifico cantiere e che dovranno essere strettamente connesse ai Piani operativi di sicurezza (POS). Il coordinatore, inoltre, analizza le fasi di lavoro svolte in cantiere, le fasi critiche del processo di costruzione e tutte le misure da adottare per ridurre e prevenire i rischi di lavoro.
L’art.99 del D.lgs. n.81/08 e s.m.i. prevede inoltre che il committente (o il responsabile dei lavori), trasmetta all’Azienda Unità Sanitaria Locale, alla Direzione Provinciale del Lavoro ed alla Prefettura (solo in caso di lavori pubblici), territorialmente competenti, la notifica preliminare elaborata conformemente alla normativa (allegato XII).

Per ulteriori informazioni
Ufficio Sicurezza Ambiente Igiene 
tel. 0173/226611
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


freccia  Torna all'elenco news