MANIFESTAZIONI FIERISTICHE: LE LINEE GUIDA INAIL PER SALUTE E SICUREZZA DEL LAVORO

 

INAIL ha redatto, per il settore delle manifestazioni fieristiche, le linee di indirizzo per la gestione della salute e sicurezza sul lavoro. Tali linee forniscono un contributo di analisi e organizzazione dei processi lavorativi per la realizzazione di una manifestazione fieristica, ai fini del miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro.
Realizzate nell'ambito del Protocollo d'intesa tra Inail e Asal-Assoallestimenti, Cfi-Comitato fiere industria, AEFI - Associazione esposizione e fiere italiane, le linee guida hanno carattere volontario e non prescrittivo, ma vanno riadattate agli specifici processi organizzativi e gestionali dei diversi operatori del settore.
Illustrano le relazioni tra i soggetti giuridici indicati nel "Decreto palchi e fiere" e ne dettagliano i relativi ruoli, recependo le prassi operative messe in atto nel nostro Paese nelle fasi di allestimento e disallestimento di manifestazioni fieristiche, allo scopo di gestire i rischi.

Le Linee guida INAIL contengono:
• termini e definizioni utili alla descrizione dei processi, all'identificazione delle figure coinvolte e della documentazione prodotta;
• ruoli, compiti e responsabilità dei soggetti coinvolti nelle diverse fasi di realizzazione della manifestazione fieristica, a partire dalla fase di pianificazione fino alla fase di disallestimento della struttura;
• fasi del processo di organizzazione delle manifestazioni fieristiche;
• indicazioni nel merito dei contenuti dei documenti rilevanti ai fini della salute e sicurezza sul lavoro, da integrare nella documentazione contrattuale elaborata dai soggetti coinvolti nelle varie attività.

Le linee di indirizzo sono circoscritte al processo di allestimento e disallestimento di stand a progettazione libera, su una superficie assegnata ad un espositore, all'interno di un quartiere fieristico e rientrante nelle tipologie elencate al comma 3 dell'articolo 6 del "Decreto palchi e fiere", che comprendono:
a) strutture allestitive (insieme degli elementi utilizzati per l’allestimento di uno stand o di uno spazio complementare assistito) che abbiano un'altezza inferiore a 6,50 m rispetto a un piano stabile;
b) strutture allestitive biplanari che abbiano una superficie della proiezione in pianta del piano superiore fino a 100 m²;
c) tendostrutture e opere temporanee strutturalmente indipendenti, realizzate con elementi prodotti da un unico fabbricante, montate secondo le indicazioni, le configurazioni e i carichi massimi, previsti dallo stesso, la cui altezza complessiva, compresi gli elementi di copertura direttamente collegati alla struttura di appoggio, non superi 8,50 metri di altezza rispetto a un piano stabile. 

 

Per ulteriori informazioni:
Ufficio Sicurezza Ambiente Igiene 
tel. 0173/226611
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


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