RIDUZIONE TERMINI DI ACCERTAMENTO PER TRACCIABILITÀ DEI PAGAMENTI

Con la risposta n. 404 del 2/08/2022, l'Agenzia delle Entrate ha richiamato la riduzione di due anni dei termini di decadenza degli accertamenti prevista per i contribuenti che garantiscono la tracciabilità dei pagamenti ricevuti ed effettuati per operazioni superiori a 500 euro ciascuna.

Tale agevolazione limita pertanto i termini di possibile accertamento da parte del fisco verso soggetti che:

- documentano le operazioni effettuate tramite fatturazione elettronica via Sdi e/o memorizzazione elettronica e invio telematico dei corrispettivi;

- assicurano la tracciabilità dei pagamenti per operazioni superiori a 500 euro.

L’Agenzia ha ora precisato inoltre che è possibile fruire del beneficio anche con l’utilizzo di strumenti di pagamento – in particolare la RIBA e il MAV – che soddisfano i criteri di tracciabilità in quanto identificano sia le parti sia il credito oggetto di pagamento.

All’ulteriore quesito relativo a soggetti in regime forfettario, l’Agenzia ritiene che la ricezione di documenti cartacei emessi da soggetti non obbligati alla fattura elettronica, non ostacoli l’applicazione della misura di favore in esame, a patto che il beneficiario dell'agevolazione documenti le proprie operazioni attive tramite fatturazione elettronica via Sdi e/o memorizzazione elettronica ed invio telematico dei dati dei corrispettivi giornalieri.


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