L'ASSEMBLEA ACA FORTE MOMENTO ASSOCIATIVO E OCCASIONE DI APPROFONDIMENTO SU TEMI CRUCIALI


Talk Tabarelli-Barisoni sull'emergenza energetica: quale futuro per imprese e famiglie

Sangalli sul Distretto del commercio: «Pensare al piccolo non vuol dire pensare in piccolo»

L'artista albese Berruti racconta l'arte fatta impresa e la genesi della scultura “Alba” per piazza Ferrero

«L'aumento dei costi energetici e uno shock per importanza peggiore di quello degli anni 70. Ci troviamo in una grave incertezza relativamente alle scorte di gas. L'Italia consuma circa 400 milioni di metri cubi di gas al giorno dei quali, in inverno, 100 milioni provengono Dalla Russia. È chiaro che la dipendenza dagli approvvigionamenti russi arriva un danno alle nostre imprese. Per porre rimedio almeno parziale a questa situazione critica, il governo ha intrapreso due iniziative. La prima è il decreto recentemente varato per porre, di fatto, un tetto al prezzo del gas attraverso 3 miliardi di euro di fondi. La seconda e riguarda i rigassificatori, dei quali Italia è povera per le scelte fatte in passato. Dal punto di vista energetico stiamo vivendo un cataclisma, che viene pagato principalmente dai mercati finanziari».

Con queste parole ha esordito Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, ospite dell'interessante talk “Crisi e transizione: quale energia?”, intervistato dal vice direttore esecutivo di Radio24 Sebastiano Barisoni presso la Tenuta Tenuta Fontanafredda di Serralunga d'Alba, lunedì 4 luglio scorso, nel corso dell'Assemblea dei soci e capigruppo dell'Associazione Commercianti Albesi. «Avverto molta preoccupazione per il prossimo autunno – ha sottolineato Barisoni - ma ritengo che ci sia un eccesso di pessimismo: i prezzi sono alle stelle anche per i costi aumentati dell'energia, ma non solo. In questo momento c'è una forte domanda e ci sono aziende che non riescono a far fronte agli ordini. Esiste un elemento psicologico che influisce sull'andamento economico. Ci sono rischi, ma il paese non si spegne a settembre».

Gli ha fatto eco il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, che ha sottolineato, tra l’altro, come «la transizione ambientale-digitale ci obblighi a ripensare le nostre identità; nelle città, che restano fabbriche di servizi, dove si può esprimere creatività e attraverso i Distretti del commercio convogliare risorse importanti per le pmi, perché pensare al piccolo non vuol dire pensare in piccolo». Per superare le difficoltà, ha aggiunto «servono innovazione e formazione, che consentono l'efficienza nel perseguire gli obiettivi e l'efficacia nel raggiungerli. Anche attraverso questa azione si arriva alla rigenerazione urbana».

All'Assemblea 2022 i capigruppo e soci e gli illustri ospiti sono stati accolti dai vertici al completo Giuliano Viglione, del vice presidente vicario Carlo Drocco e dei vice presidenti Mauro Mollo, Franco Proglio e Francesca Sartore, nonché dal direttore e dal vice direttore, Fabrizio Pace e Silvia Anselmo.

Tra le autorità presenti all'incontro, la vice presidente confederale Patrizia Di Dio, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l'assessore ai Trasporti e Infrastrutture del Piemonte Marco Gabusi, il prefetto di Cuneo Fabrizia Triolo, il questore di Cuneo Nicola Parisi, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo Ezio Raviola.

Il direttore ACA Fabrizio Pace ha snocciolato, tra l'altro, alcune iniziative di particolare rilevanza che ACA ha portato avanti: dal Centro vaccinale che tra il 26 aprile 2021 e il 18 febbraio 2022 ha erogato 16.000 vaccinazioni, alla raccolta fondi per i bambini ucraini a cura dei collaboratori con il supporto dell'Associazione, all'attivazione con Banca d'Alba, Comune di Alba ed Egea di un finanziamento per aiutare le attività nel fronteggiare il caro energia, all'acquisto di un'auto di servizio completamente elettrica, alla costituzione del Distretto diffuso del Commercio (insieme a Cciaa, Ascom Bra ed altre associazioni datoriali ed agli 81 comuni dell'area con Alba e Bra in testa), all'apertura di nuovi uffici a Montà d'Alba e all'estensione della competenza sull'area Doglianese (ai cui imprenditori è stata omaggiato uno spettacolo di Enzo Iacchetti), al progetto ACAdemy per la divulgazione culturale online e in presenza.

Il presidente ACA Giuliano Viglione ha commentato il momento storico ponendo l'accento sul tema dell'intraprendenza: «L’ACA si fa costantemente portatrice di proposte per migliorare l’ambiente urbano albese e il contesto territoriale, per rendere il contesto favorevole alle attività economiche ed al benessere diffuso. Tra i progetti in corso ai quali abbiamo dato forte sostegno figurano la Casa della Salute di Alba e il terzo ponte sul Tanaro (che proprio recentemente – come confermato dall’assessore ai Trasporti del Piemonte Gabusi – ha ottenuto copertura finanziaria anche per i costi aggiuntivi, nda). Manca ancora la variante est, cruciale per alleggerire il centro di Alba dal traffico soprattutto pesante e prosegue la moral suasion per il completamento dell'Asti-Cuneo. Quanto alla città, la nostra proposta di restyling incisivo del centro storico, in continuità con il rifacimento di piazza Ferrero, è stata accolta e vedrà l'impegno congiunto e paritetico del Comune di Alba e della Fondazione Crc. Importante – sottolinea Viglione – è che questi risultati vengano conseguiti completamente, perché il territorio lo merita».

Riconoscimenti speciali

In segno di riconoscenza, l'ACA ha destinato tre attestati ad altrettante personalità che, a vario titolo, si sono distinte nella promozione di Alba e del territorio: Luigi Barbero, tra i fondatori dell'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e presidente dal 2010 al 2022 e a Mauro Carbone, direttore del medesimo Ente dal 1998 ad oggi.

Un attestato è stato consegnato anche a Valerio Berruti, per aver portato in alto il nome di Alba nel mondo dell'arte contemporanea internazionale. Nel corso della serata, Berruti ha descritto la genesi della scultura che sarà posizionata in piazza Michele Ferrero ad Alba e che gli è stata commissionata dalla famiglia del grande imprenditore. «La mia opera - ha detto l'artista – è come un disegno fatto nell'aria. Il soggetto scelto è una bimba di nome Alba, come la città che potrebbe essere una città tronfia e supponente, ma che ho rappresentato come una bimba “genà”, che esprime cioè la riservatezza tipiche della nostra gente, timida ma forte e caparbia».

Altri interventi

Il sindaco di Alba Carlo Bo, tra gli altri argomenti, ha toccato il tema del miglioramento estetico e funzionale del Centro storico di Alba, per il quale il Comune ha accettato la proposta dell'ACA che porterà al cofinanziamento degli interventi tra il Comune stesso e la Fondazione Crc. Dell'ambizioso progetto ha parlato infatti anche il presidente della Fondazione Crc Ezio Raviola, che ha dato garanzie anche riguardo a finanziamenti per realizzare la Casa della Salute ad Alba nel sito dell’ex ospedale San Lazzaro e a Bra.

L'assessore ai trasporti e alle infrastrutture della Regione Piemonte Marco Gabusi ha fatto il punto sulla realizzazione dell'autostrada Asti cuneo: in tronco del lotto 2.6 fra Roddi e Verduno procede speditamente. L'intenzione, come sottolineato anche data presidente Alberto Cirio è quella di ottenere il via libera per il tronco A Verduno-Cherasco al più presto possibile di modo da consentire la continuità del cantiere fino al completamento. Gabusi ha annunciato l'insediamento ad Alba dell'agenzia interregionale per il Po, un presidio strategico per il monitoraggio del bacino idrico.

Nel suo intervento, il governatore del Piemonte Alberto Cirio ha posto l'accento sugli effetti estremi del meteo e quanto i cambiamenti climatici impongano di aggiornare le scelte programmatiche poste in essere dalle istituzioni. Si è poi soffermato sulle infrastrutture: «Ogni 20 giorni ci rechiamo a Roma per gli aggiornamenti sull'Asti-Cuneo: ad ottobre apriremo il tronco B. Inoltre, abbiamo ottenuto l'inserimento dell'adeguamento del ponte di Pollenzo nelle opere di accompagnamento. Riteniamo che questo processo non sia reversibile e la politica debba ascoltare tutti, ma poi prendere decisioni». Il riferimento è alle recenti polemiche inerenti la tipologia di infrastruttura di completamento dell'autostrada, per cui alcune realtà vorrebbero tornare alla soluzione in tunnel. Cirio ha inoltre confermato che il tratto che conduce all'ospedale di Verduno sarà gratuito ed ha annunciato che entro giugno dell'anno prossimo sarà riattivata la linea ferroviaria Alba-Asti.

 

La platea

Franco Proglio e Giuliano Viglione

Fabrizio Pace e Silvia Anselmo

Ezio Raviola copia

Carlo Sangalli

Barisoni e Tabarelli

Alberto Cirio