MISURE SIMEST: PROROGATO AL 31 MAGGIO 2022 IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

 

Misure SIMEST

Finanziamenti Agevolati a valere sulle risorse del PNRR – NextGenerationEU

Prorogato al 31 maggio 2022 il termine per la presentazione delle domande 
Risorse ancora disponibili 

TRANSIZIONE DIGITALE ED ECOLOGICA DELLE PMI CON VOCAZIONE INTERNAZIONALE

Finalità e interventi ammissibili

La misura ha come finalità quella di sostenere la realizzazione di: 

– investimenti per la transizione digitali per la quota minima del 50% 

– investimenti volti a promuovere la sostenibilità e la competitività sui mercati internazionali

A chi è dedicato  

PMI italiane che, al momento della presentazione della domanda: 

– abbiano la forma di società di capitali; 

– abbiano depositato presso il registro imprese 2 bilanci relativi a 2 esercizi completi; 

– abbiano un fatturato estero la cui media degli ultimi 2 esercizi sia almeno pari al 20% del fatturato aziendale totale, oppure pari ad almeno il 10% del fatturato aziendale dell’ultimo esercizio. 

Sono escluse le attività 

– aventi un rating MCC 11 o 12 a cui corrispondono le classi di scoring MCC CCC e D e Simest A5 

– non ammissibili al regolamento de minimis 

– quelle escluse ai sensi della normativa PNRR 

Come funziona  

Si tratta di un finanziamento a tasso agevolatoin regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework”. Il suo obiettivo è sostenere gli investimenti volti a favorire la Transizione Digitale (almeno il 50% del totale del finanziamento) ed Ecologica delle PMI e promuoverne la competitività sui mercati esteri. 

Importo massimo finanziabile: fino a € 300.000, ma comunque non superiore al 25% dei ricavi medi risultati dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa.

Quota massima a fondo perduto: fino al 25% per le restanti PMI. La quota di co-finanziamento a fondo perduto è concessa in ogni caso nei limiti dell’importo massimo complessivo di agevolazione in regime di Temporary Framework per impresa.

Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di preammortamento.

Cosa agevola: 

Spese per la Transizione Digitale (pari almeno al 50% delle spese ammissibili finanziate) relative a:

– spese per investimenti (macchinari) e formazione legate all’industria 4.0 

– integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali 

– realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale 

– investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali 

– consulenze in ambito digitale (digital manager) 

– disaster recovery e business continuity 

– blockchain (esclusivamente per la notarizzazione dei processi produttivi e gestionali aziendali) 

Spese per la sostenibilità e l’internazionalizzazione: 

– spese per investimenti per la sostenibilità in Italia

– spese per internazionalizzazione (es. investimenti per singole strutture commerciali in paesi esteri, consulenze per l’internazionalizzazione, spese promozionali e per eventi internazionali in Italia e all’estero) 

– spese per valutazioni/certificazioni ambientali inerenti all’intervento. 

Le spese ammissibili devono essere sostenute (fa fede la data di pagamento della fattura) a partire dalla data di ricezione dell’esito della domanda ed entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.


PARTECIPAZIONE DELLE PMI A FIERE E MOSTRE INTERNAZIONALI, ANCHE IN ITALIA E MISSIONI DI SISTEMA 
 

Finalità e interventi ammissibili 

Sostenere la partecipazione, anche in Italia, ad un singolo evento, anche virtuale, di carattere internazionale tra Fiera, Mostra, Missione imprenditoriale o Missione di sistema, per la promozione di beni e/o servizi prodotti in Italia o a marchio italiano e destinare almeno il 30% a spese digitali connesse al progetto.

Tale vincolo non si applica nel caso in cui l’evento internazionale riguardi tematiche ecologiche o digitali.

A chi è dedicato  

PMI italiane, che, al momento della presentazione della domanda: 

– abbiano la forma di società di capitali 

– abbiano depositato presso il registro imprese almeno un bilancio relativo a 1 esercizio completo 

– avere un fatturato (voce A1 del conto economico) rappresentato, per una quota almeno pari al 50%, dalla produzione (di beni o servizi) in Italia anche con marchio di proprietà estera, oppure commercializzare, per una quota almeno del 50%, prodotti con marchio italiano anche se prodotti all’estero

Sono escluse le attività

– non ammissibili al regolamento de minimis 

– quelle escluse ai sensi della normativa PNRR 

Come funziona finanziamento atasso agevolato in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework”. Il suo obiettivo è sostenere la partecipazione a un singolo evento di carattere internazionale, anche virtuale tra: fiera, mostra, missione imprenditoriale e missione di sistema, per promuovere l’attività d’impresa sui mercati esteri o in Italia, attraverso l’erogazione di un finanziamento destinato per almeno il 30% a spese digitali connesse al progetto. Tale vincolo non si applica nel caso in cui l’evento internazionale riguardi tematiche ecologiche o digitali.

Importo massimo finanziabile: fino a € 150.000, ma comunque non superiore al 15% dei ricavi risultanti dall’ultimo bilancio approvato e depositato dall’impresa. 

Quota massima a fondo perduto: fino al 25% per le restanti PMI. La quota di co-finanziamento a fondo perduto è concessa in ogni caso nei limiti dell’importo massimo complessivo di agevolazione in regime di Temporary Framework per impresa.

Durata del finanziamento: 4 anni, di cui 1 di preammortamento.


Cosa agevola:
 

Spese digitali connesse alla partecipazione alla fiera/mostra che dovranno rappresentare almeno il 30% delle spese ammissibili finanziate: 

– spese digitali connesse alla partecipazione alla fiera/mostra

– fee di iscrizione alla manifestazione virtuale, compresi i costi per l’elaborazione del contenuto virtuale 

– spese per integrazione e sviluppo digitale di piattaforme CRM 

– spese di web design e integrazione/innovazione di contenuti/funzionalità digitali anche su piattaforme già esistenti

– spese consulenziali in ambito digitale 

– spese per digital marketing 

– servizi di traduzione ed interpretariato online 

Altre spese che dovranno rappresentare non più del 70% delle spese ammissibili finanziate:

1) Spese per area espositiva

– affitto area espositiva, compresi eventuali costi di iscrizione, oneri e diritti fissi obbligatori; allestimento dell’area espositiva 

– arredamento dell’area espositiva attrezzature, supporto audio/video 

– utenze varie 

– servizio di pulizia dello stand 

– costi di assicurazione 

– compensi riconosciuti al personale incaricato dall’impresa (sia esterno che interno) per il periodo riferito all’esecuzione della fiera/mostra 

– servizi di traduzione ed interpretariato offline. 

2) Spese logistiche

– trasporto a destinazione di materiale e prodotti esposti, compreso il trasporto di campionario 

– movimentazione dei macchinari/prodotti. 

 3) Spese promozionali

– partecipazione/organizzazione di business meeting, workshop, B2B, B2C; 

– spese di pubblicità, cartellonistica e grafica per i mezzi di stampa 

– realizzazione banner 

– spese di certificazione dei prodotti

4) Spese per consulenze connesse alla partecipazione alla fiera/mostra

– consulenze esterne (es. designer/architetti, innovazione prodotti, servizi fotografici/video).

Le spese ammissibili devono essere sostenute (fa fede la data di pagamento della fattura) a partire dalla data di ricezione dell’esito della domanda ed entro 12 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. 

SVILUPPO DEL COMMERCIO ELETTRONICO DELLE PMI IN PAESI ESTERI (E-COMMERCE) 

Finalità e interventi ammissibili 

– creazione di una nuova piattaforma propria, realizzata da un soggetto/fornitore in possesso del requisito di professionalità; oppure 

– il miglioramento di una piattaforma propria già esistente

– l’accesso ad un nuovo spazio o store di una piattaforma di terzi per la commercializzazione in paesi esteri di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

La piattaforma deve essere abilitata alla spedizione nei paesi esteri. 

A chi è dedicato  

PMI con sede legale in Italia che, al momento della presentazione della domanda:  

– abbiano la forma di società di capitali; 

– abbiano depositato presso il registro imprese almeno 2 bilanci relativi a 2 esercizi completi; 

– avere un fatturato (voce A1 del conto economico) rappresentato, per una quota almeno pari al 50%, dalla produzione (di beni o servizi) in Italia anche con marchio di proprietà estera, oppure commercializzare, per una quota almeno del 50%, prodotti con marchio italiano anche se prodotti all’estero. 

Sono escluse le attività 

– aventi un rating MCC 11 o 12 a cui corrispondono le classi di scoring MCC CCC e D e Simest A5 

– non ammissibili al regolamento de minimis 

– quelle escluse ai sensi della normativa PNRR 

Come funziona 

Finanziamento a tasso agevolato in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework” destinato alla realizzazione di un progetto di investimento digitale per la creazione o miglioramento di una piattaforma e-commerce di proprietà (dedicata) o l’accesso ad una piattaforma di terzi (market place) per la commercializzazione di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

Importo massimo finanziabile  

– per una piattaforma propria: fino a € 300.000 e comunque non superiore al 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa 

– per una piattaforma di terzi: fino a € 200.000 e comunque non superiore al 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa 

Importo minimopari a € 10.000 

Quota massima a fondo perduto fino al 25% per le restanti PMI. La quota di co-finanziamento a fondo perduto è concessa in ogni caso nei limiti dell’importo massimo complessivo di agevolazione in regime di Temporary Framework per impresa. 

Durata del finanziamento: 4 anni, di cui 1 di preammortamento. 

Cosa agevola  

1) creazione e sviluppo di una piattaforma propria oppure dell’utilizzo di un marketplace (voce di spesa necessaria): 

– creazione, acquisizione e configurazione della piattaforma 

– componenti hardware e software 

– estensioni componenti software per ampliare le funzionalità (es. software per la gestione degli ordini, circuiti di pagamento, servizi cloud, integrazioni con ERP, CRM, AI e realtà aumentata) 

– creazione e configurazione app 

– spese di avvio dell’utilizzo di un marketplace.

 
2) Investimenti per la piattaforma propria oppure per il marketplace:

– spese di hosting del dominio della piattaforma 

– fee per utilizzo della piattaforma oppure di un market place 

– spese per investimenti in sicurezza dei dati e della piattaforma 

– aggiunta di contenuti e soluzioni grafiche 

– spese per lo sviluppo del monitoraggio accessi alla piattaforma 

– spese per lo sviluppo di analisi e tracciamento dati di navigazione 

– consulenze finalizzate allo sviluppo e/o alla modifica della piattaforma 

– registrazione, omologazione e tutela del marchio 

– spese per certificazioni internazionali di prodotto.

 
3) Spese promozionali e formazione relative al progetto:

– spese per l’indicizzazione della piattaforma oppure del marketplace 

– spese per web marketing 

– spese per comunicazione 

Ai fini dell’ammissibilità delle spese è necessaria la presenza di almeno una tra le spese inerenti alla voce a) Creazione e sviluppo di una piattaforma informatica oppure dell’utilizzo di un marketplace”.

Le spese ammissibili devono essere sostenute (fa fede la data di pagamento della fattura) a partire dalla data di ricezione dell’esito della domanda, contenente l’indicazione del CUP assegnato, ed entro 12 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. 

Per maggiori informazioni sui servizi contattare Ufficio credito ACA ai seguenti riferimenti:

ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI ALBESI
UFFICIO CREDITO
Piazza San Paolo, 3 – 12051 Alba (CN)

Chiara Chiavazza 0173/226663 cchiavazza@confirete.it 
Davide Paganotti 0173/226671 dpaganotti@confirete.it 

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