MISURA BENI STRUMENTALI “NUOVA SABATINI”: AGEVOLAZIONE DISPONIBILE ANCHE PER IL 2020 – AGGIORNATA LA PROCEDURA DI DOMANDA DEL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

 

Nuovo Iter semplificato per la richiesta di erogazione del contributo. Sono state introdotte dalla circolare direttoriale n. 296976 del 22 luglio 2019 nuove modalità operative per la richiesta di erogazione del contributo.
In particolare segnaliamo:
• l’importo massimo di finanziamenti concedibili è stato alzato a 4 milioni di euro;
• in caso di finanziamenti agevolati di importo pari o inferiore a 100.000 euro l’erogazione sarà in unica soluzione;
• l’erogazione del contributo verrà effettuata dal MISE entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta di erogazione;
• la richiesta di erogazione sarà unica, e non annuale come in precedenza, ma ogni anno occorrerà comunque confermare in piattaforma la richiesta di pagamento.

 

Le agevolazioni previste
Consistono nella concessione da parte di banche e intermediari finanziari, aderenti all’Addendum alla convenzione tra il Ministero dello sviluppo economico, l’Associazione Bancaria Italiana e Cassa depositi e prestiti S.p.A., di finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese per sostenere gli investimenti previsti dalla misura, nonché di un contributo da parte del Ministero dello sviluppo economico rapportato agli interessi sui predetti finanziamenti.

– L’investimento può essere interamente coperto dal finanziamento bancario (o leasing).

– Il finanziamento, che può essere assistito dalla garanzia del “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” fino all’80% dell’ammontare del finanziamento stesso, deve essere:
• di durata non superiore a 5 anni
• di importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro
• interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili.

– Il contributo del Ministero dello sviluppo economico è un contributo il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:
• 2,75% per gli investimenti ordinari
• 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”).

I beni materiali e immateriali rientranti tra gli investimenti c.d. “industria 4.0” che possono beneficiare del contributo maggiorato del 30% previsto dalla legge 232 dell’11 dicembre 2016 (legge di bilancio 2017), sono individuati all’interno degli allegati 6/A e 6/B alla circolare 15 febbraio 2017 n.14036 e s.s.mm.ii. Alla luce delle novità introdotte dall’articolo 1, comma 32, legge 27 dicembre 2017 n. 205 (legge di bilancio 2018), con circolare n. 269210 del 3 agosto 2018 si è provveduto ad adeguare l’elenco dei beni immateriali (allegato 6/B) in relazione ai quali può essere riconosciuta la misura massima del contributo.

 

I BENI ACQUISTABILI
I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni” ovvero spese classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale nonché a software e tecnologie digitali. 
Non sono in ogni caso ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati, relative a beni usati o rigenerati, nonché riferibili a “immobilizzazioni in corso e acconti”.

Gli investimenti devono soddisfare i seguenti requisiti:
• autonomia funzionale dei beni, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano tale requisito
• correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa

 

BENI STRUMENTALI “Nuova Sabatini” – Emergenza epidemiologica Covid-19
La sospensione del pagamento delle rate da parte delle imprese (Decreto-legge 18/2020) si applica anche alla Nuova Sabatini.
Proroga del termine per la conclusione degli investimenti e per gli adempimenti successivi alla concessione.
In linea con le misure straordinarie disposte dal Governo per fronteggiare gli effetti dell’emergenza epidemiologica COVID-19, con circolare direttoriale 29 aprile 2020, è stata riconosciuta alle imprese beneficiarie della “Nuova Sabatini” la possibilità di avvalersi di una proroga di 6 mesi del termine per la realizzazione degli investimenti e per la trasmissione al Ministero della connessa documentazione.
Tale proroga è riconosciuta d’ufficio dal Ministero, senza la necessità di trasmettere alcuna specifica richiesta da parte dell’impresa beneficiaria, a condizione che il periodo di 12 mesi stabilito per la realizzazione degli investimenti (decorrente dalla data di stipula del contratto di finanziamento) includa almeno un giorno del periodo di sospensione dei termini ex lege (compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 15 maggio 2020),
Con la predetta circolare sono stati, altresì, forniti chiarimenti e indicazioni in merito all’applicazione pratica della richiamata sospensione ex lege ad alcuni termini procedimentali previsti nella fase successiva alla concessione delle agevolazioni “Nuova Sabatini”.
Per maggiori informazioni e redazione domande di finanziamento. 

Ufficio Credito
Tel. 0173/226611 
e-mail
cchiavazza@ascomfidinordovest.it
dpaganotti@ascomfidinordovest.it

 

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