La consegna della busta paga al lavoratore

Il termine “salario” deriva dal latino, in quanto nell’antica Roma ai soldati veniva spesso corrisposta, come integrazione della loro paga, una razione di sale. Scorrendo rapidamente la storia e arrivando ai primi operai della nostra epoca contemporanea, essi ricevevano lo stipendio in una busta (da cui nacque il termine “busta paga”).

Ha ormai quasi settant’anni la legge che impone ai datori di lavoro l’obbligo di consegnare ai propri lavoratori, contestualmente alla corresponsione della retribuzione, un prospetto di paga indicante tutti gli elementi utili in riferimento dello stipendio erogato e dovuto (legge n. 4 del 5 gennaio 1953).

Il fine del legislatore era stato dare la possibilità al lavoratore di verificare l’esattezza delle competenze spettanti, nonché la correttezza delle trattenute previdenziali e fiscali applicate.

Più “recentemente” (nel 2008), è stato disciplinato che l’obbligo di consegna della busta paga può essere sostituito con la consegna del “LUL” (Libro Unico del Lavoro). Ad ogni modo, in caso di controllo, per dimostrare di aver adempiuto al predetto obbligo di consegna, il datore dovrà esibire non solo la busta paga (o Lul), ma anche la prova della consegna al lavoratore che dovrà firmare per ricevuta.

Preme ricordare che la sola firma non garantisce che la relativa retribuzione sia stata versata. Questa norma è stata riportata nella Legge 205/2017 (obblighi di tracciabilità nel pagamento degli stipendi).

Si ricorda che è consentito fornire al lavoratore il prospetto paga o LUL (contestualmente al pagamento) con sistemi informatici, ma, per motivi legati soprattutto alle norme sulla privacy, solo con sistemi telematici che prevedano un accesso con username/password (quindi tramite ad esempio siti web aziendali o piattaforme dedicate, con accesso riservato).

A tal proposito ricordiamo che tramite i nostri uffici è possibile attivare un portale WEB con le credenziali di sicurezza previste dal Ministero.

I vantaggi di consegnare la busta paga tramite portale Web sono:

– certezza della consegna per tutti i lavoratori anche se cessati;

– riduzione del tempo dedicato dalle persone incaricate a consegnare e far firmare le buste paga;

– riduzione delle incombenze burocratiche relative alla conservazione della documentazione firmata;

– riduzione della carta in azienda;

– eliminazione delle spese postali per l’invio delle CU ai lavoratori cessati;

– creazione di un archivio aziendale con i cedolini paga e le CU dei lavoratori;

– possibilità per il lavoratore di consultare e scaricare il documento anche da smartphone.

Per ulteriori informazioni
UFFICIO PAGHE
tel. 0173/226609 – 0173/226687
e-mail libripaga@acaweb.it

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