IMPORTANTE NOVITÀ PER TUTTI I COMMERCIANTI DI IMBALLAGGI VUOTI

I commercianti di imballaggi vuoti sono ora tenuti agli stessi adempimenti finora previsti per i produttori ed importatori di imballaggi vuoti destinati alla rivendita, ossia:
• si impegnano ad assolvere gli obblighi di applicazione, dichiarazione e versamento del contributo ambientale CONAI nel momento del trasferimento al primo effettivo “utilizzatore” (vale a dire il soggetto che acquista/riceve l’imballaggio per confezionare le proprie merci);
• applicano il contributo ambientale CONAI con le modalità di “prima cessione” nelle fatture di vendita ai clienti-utilizzatori (diversi dai commercianti di imballaggi vuoti), esplicitando il contributo in aggiunta al prezzo di vendita degli imballaggi.

Il valore del contributo è diversificato in base alla tipologia del materiale di imballo (v. articolo specifico).

L’utilizzatore/riempitore degli imballaggi vuoti dovrà indicare in fattura al successivo cliente la dicitura “Contributo ambientale CONAI assolto”, che dal 1° gennaio 2019 potrà riferirsi esclusivamente agli imballaggi pieni.

PROCEDURA AGEVOLATA
Una procedura agevolata è applicabile ai cosiddetti “piccoli commercianti” di imballaggi vuoti, ossia i soggetti che nell’anno precedente hanno gestito flussi di imballaggio fino a 150 tonnellate in termini di peso per ciascun materiale.
Tale procedura agevolata si applica anche alle aziende di nuova costituzione o che iniziano l’attività di commercio di imballaggi vuoti.
Tali figure potranno continuare a pagare il contributo CONAI (CAC) ai fornitori al momento in cui acquistano gli imballaggi anziché addebitare il costo in fattura ai clienti nazionali, dichiararlo e versarlo al CONAI. Il “piccolo commerciante” dovrà indicare in fattura la sola dicitura “corrispettivo comprensivo del CAC già assolto”.
Chi intenda avvalersi della procedura agevolata, dovrà inviare a CONAI un’autocertificazione che attesti la sua posizione di “consorziato” e indichi separatamente quali sono gli imballaggi per cui lo stesso intende continuare a pagare il CAC al fornitore.
Qualora il “piccolo commerciante” di imballaggi vuoti che utilizza tale procedura agevolata dovesse superare nel corso dell’anno il limite delle 150 tonnellate di imballaggi (per materiale), dovrà revocare la procedura agevolata ed assolvere direttamente agli obblighi relativi alla “prima cessione”.

Per informazioni
Ufficio Sicurezza Ambiente Igiene
tel. 0173/226611
e-mail servizi@acaweb.it

 

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