FONDO PERDUTO DEL 40% PER INVESTIMENTI ALL’INTERNO DI FILIERE NEL TERRITORIO DEL GAL
Il GAL Langhe Roero Leader ha prorogato la scadenza per la presentazione delle domande di finanziamento sui “Progetti integrati di Filiera (PIF 2)”, per realizzare interventi materiali delle imprese che partecipano contemporaneamente e in maniera congiunta a una filiera.
Al fine di consentire una più ampia partecipazione e una più completa stesura dei progetti, il GAL ha disposto la proroga della scadenza al 10/10/2022 (ore 14.00 in via telematica).
Il bando, con una dotazione di 1,3 milioni di euro, mette a disposizione contributi a fondo perduto pari al 40% della spesa ammessa.
BENEFICIARI
Sono ammesse le seguenti operazioni:
4.1.1. Miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole
4.2.1 Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli
6.4.1 Creazione e sviluppo di attività extra-agricole (per aziende agricole)
6.4.2 Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole per micro e piccole imprese NON agricole.
I progetti di Filiera coinvolgono più imprese:
– Partecipanti diretti: presentano domanda per accedere al contributo
– Partecipanti indiretti: non presentano domanda ma concorrono al raggiungimento degli obiettivi della Filiera
L’accordo di Filiera è obbligatorio per la partecipazione al bando e deve includere imprese indipendenti l’una dall’altra, con impegni commerciali e/o di collaborazione vincolanti di durata minima di 3 anni, prevedendo investimenti correlati ad una qualunque delle fasi produttive e attinenti al ciclo produttivo di uno dei prodotti inclusi nella filiera.
SPESE AMMISSIBILI
Gli investimenti devono riguardare almeno una delle seguenti fasi:
– produzione della materia prima
– prima trasformazione e condizionamento del semilavorato
– seconda trasformazione, confezionamento e condizionamento del prodotto finito
– distribuzione e commercializzazione
– ristorazione e/o ricettività
– attivazione di servizi a supporto delle attività (con esclusione dei servizi di natura prettamente turistica)
– gestione di scarti in ottica di sostenibilità ambientale
Nelle diverse operazioni sono ammesse (secondo le diverse previsioni dei quattro bandi) le seguenti spese:
– fondiarie
– edilizie
– macchine agricole
– macchinari, strumenti, arredi, attrezzature
– veicoli stradali
– produzione e stoccaggio di energia
– ripristino degli agroecosistemi e mascheramento
– programmi informatici e software
– spese generali e tecniche
– costruzione o riattamento di fabbricati per trasformazione, stoccaggio, conservazione e commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, comprese le attrezzature
– laboratori
– efficientamento energetico
FILIERE
Le Filiere ammissibili possono riguardare i seguenti ambiti:
– lattiero-casearia
– cereali autoctoni
– patata
– miele
– Nocciola Piemonte IGP
– Ortofrutticola
– Carne ed insaccati
– Cereali
– Erbe officinali
– Zafferano
– Filiera corilicola
– Vigneti eroici
– Legno
– Metallo
– Birra
– Pietra di Langa
– Gessi
– Vino Dolcetto
– Biomassa agricola
Per presentare la domanda è necessario produrre tre preventivi per ogni capitolo di spesa. Ai progetti verrà assegnato un punteggio.
Gli investimenti devono essere necessariamente effettuati DOPO la presentazione delle domande.
L’Associazione Commercianti Albesi è a disposizione per fornire tutte le informazioni necessarie e inviare le domande di contributo.
Per ulteriori informazioni contattare:
ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI ALBESI
UFFICIO CREDITO
Piazza San Paolo, 3 – 12051 Alba (CN)
Davide Paganotti 0173/226671
dpaganotti@confirete.it
Elisa Montrucchio 0173/226549
elisa.montrucchio@acaweb.it

