Il primo luglio 2021 a Cuneo è stata costituita, su iniziativa della Fondazione CRC, la Fondazione CRC Donare.
Si tratta di un nuovo ente non-profit che si prefigge l’obiettivo di proseguire e sviluppare, a livello nazionale, il lavoro avviato dalla stessa Fondazione CRC nel 2017 in provincia di Cuneo con il progetto Donare, iniziativa che ha permesso di rafforzare nelle comunità lo spirito di solidarietà e condivisione, raccogliendo donazioni. Il Presidente della Fondazione CRC Donare è Giuliano Viglione ed il Consiglio di Amministrazione è costituito da Enrico Collidà e Davide Merlino, mentre Gabriella Rossotti è nell’Organo di Controllo.
La mission della Fondazione Donare
La crisi economica che si protrae ormai da molto tempo, ha causato una generale contrazione delle disponibilità delle famiglie, delle imprese e della Pubblica Amministrazione, anche a livello locale. Contemporaneamente, essa ha generato un impatto negativo sulla qualità della vita e in particolare sulle persone più fragili.
A queste dinamiche economiche si aggiungono altri trend globali che stanno rapidamente modificando la nostra società, elementi che acuiscono e moltiplicano i bisogni dei cittadini, degli enti e delle organizzazioni, spingendo ciascuno ad interrogarsi sulle possibili risposte innovative da adottare per trovare soluzioni efficaci in questo mutato scenario globale. E in tutto questo, l’anno e mezzo di pandemia ha esasperato alcuni aspetti, rendendo talune situazioni se possibile ancora più spinose.
La Fondazione CRC Donare, in questo contesto, si propone di dare nuove risposte a problemi emergenti attraverso progetti, eventi e collaborazioni con enti istituzionali, aziende e privati. In particolare, la Fondazione è impegnata in attività di raccolta fondi da destinare a favore delle categorie sociali più deboli, per fornire la necessaria assistenza e ridurre le disuguaglianze, a sostegno delle attività didattiche ed educative, della conservazione e valorizzazione dei beni culturali e ambientali, dell’arte, della promozione dell’attività sportiva dilettantistica, della ricerca scientifica e della sanità.
Primo evento, un’asta del Barolo con gli USA
Tra le prime attività promosse, la Fondazione sarà impegnata a promuovere una serie di progetti a favore di enti non-profit e istituzioni, abbinati all’importante asta benefica Barolo En Primeur, che si terrà il 30 ottobre 2021 presso il Castello di Grinzane Cavour, in collegamento simultaneo con New York, a fianco della Fondazione CRC e del Consorzio di Tutela Barolo e Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, con il supporto di Christie’s.
«Nel logo della Fondazione CRC Donare sono ritratte due mani in un gesto di apertura verso l’altro: è l’espressione grafica della missione che la nuova Fondazione si propone di perseguire, agendo come catalizzatore di energie della società civile, per generare un impatto sociale sulle comunità e creare opportunità per il futuro – dichiara Giuliano Viglione, Presidente della Fondazione CRC Donare -. Una fondazione che guarda verso gli altri e lavora in stretta sinergia con i cittadini, le istituzioni, le imprese e il mondo non-profit, con l’obiettivo comune di sostenere progettualità di interesse e valenza generale».
Ulteriori informazioni su www.fondazionecrcdonare.it

