Risultati positivi e riflessioni sul futuro del turismo in Langhe Monferrato Roero
I dati ufficiali confermano l’andamento positivo della stagione turistica sulle colline di Langhe Monferrato Roero. Nei primi sei mesi del 2025, l’Osservatorio Turistico Regionale ha rilevato un incremento del 6,6% nelle presenze del prodotto “Colline”, con una stima di crescita a doppia cifra per il nostro territorio rispetto allo stesso periodo del 2024. Un trend che consolida la progressione degli ultimi anni, con un +33% di presenze complessive dal 2019 e una quota di turisti stranieri pari al 61%.
Il frutto di un lavoro costante
“Questo successo – dichiara Elisabetta Grasso Direttore del Consorzio Turistico Langhe Experience- è frutto di un lavoro condiviso e costante di promozione e accoglienza, portato avanti da noi enti turistici insieme agli operatori dell’ospitalità, ai ristoratori, ai produttori e alle istituzioni. La crescita dei flussi è legata alla qualità dell’accoglienza diffusa, alla cura dell’esperienza in ogni fase del soggiorno, alla professionalità e all’autenticità dell’offerta gastronomica ed enologica. Le colline di Langhe Monferrato Roero hanno saputo costruire, nel tempo, un’immagine solida e credibile, diventando sinonimo di ospitalità di alto livello, autenticità territoriale e stile di vita distintivo. È grazie a questo posizionamento che oggi la destinazione gode di un appeal internazionale crescente”.
Lo scenario internazionale – Il mondo sulle colline (e che cosa ci chiede)
In questo contesto, va considerato anche lo scenario globale, che nel 2025 ha introdotto nuove variabili di incertezza, in particolare dagli Stati Uniti. L’instabilità percepita e gli atteggiamenti imprevedibili legati alla figura di Trump generano cautela, riflessa anche nel comportamento dei viaggiatori americani. Se in passato gli ospiti USA prenotavano con largo anticipo, oggi si osserva una forte tendenza al last minute, come su altri mercati. Nonostante ciò, gli Stati Uniti restano tra i principali mercati esteri per la nostra destinazione, sia nei dati attuali sia nelle proiezioni future. L’Italia continua ad essere la meta preferita e Langhe Monferrato Roero un riferimento per esperienze food&wine autentiche, soggiorni rilassanti in dimore di charme, visite in cantina e cene tra ristoranti prestigiosi e osterie caratteristiche. Le prenotazioni, seppur concentrate sotto data e più complesse da gestire, continuano ad arrivare. Rispetto ad altre destinazioni italiane che registrano flessioni significative, il nostro territorio mantiene una buona stabilità.
Le analisi del periodo estivo confermano la predominanza di turisti stranieri, in particolare da Svizzera, Nord Europa, USA, Paesi Bassi, Francia e Germania. Si tratta di viaggiatori che scelgono soggiorni medio-lunghi e cercano esperienze di valore: escursioni nella natura, degustazioni guidate, attività slow legate al vino e alla cultura locale. Molti alternano relax a esperienze immersive, privilegiando strutture con servizi su misura e consigli autentici.
Il buon andamento è anche merito della capacità delle strutture di adattarsi alle nuove aspettative: servizi funzionali, ambienti curati, piscine, aria condizionata, spazi all’aperto, cordialità e flessibilità nell’accoglienza. Cresce l’attenzione al giusto rapporto qualità-prezzo, oggi determinante nelle scelte di prenotazione e nella soddisfazione del soggiorno.
Il Consorzio Turistico Langhe Experience prosegue il lavoro di ricerca e sviluppo di nicchie di mercato coerenti con l’identità del territorio, offrendo esperienze sempre più autentiche, originali e personalizzate: dalla ricerca del tartufo con cena nel bosco a lume di candela, ai picnic tra orti e vigneti, dalle giornate tra pascoli e noccioleti ai tour in auto d’epoca, fino ai corsi di cucina e alle attività sensoriali legate ai vini e ai profumi del territorio; il tutto con il coordinamento del servizio Langhe Experience Conciergerie.
Offerta turistica: serve un equilibrio tra l’accoglienza tradizionale e i nuovi tipi di offerta
Alla luce di questi numeri, diventa fondamentale accompagnare la crescita con una riflessione sull’equilibrio dell’offerta ricettiva.
Dal 2019 al 2024, le strutture sono aumentate del 120%, mentre le locazioni turistiche hanno registrato un +500% negli ultimi sei anni. Una crescita importante, che rischia di compromettere la vivibilità dei paesi e la disponibilità di servizi e alloggi per i residenti se non viene regolata.
Occorre quindi uno sforzo condiviso, con regole e controlli adeguati, per tutelare la qualità dell’esperienza turistica e la coesione delle comunità locali. In molte località, l’espansione degli affitti brevi sta riducendo sensibilmente l’offerta abitativa per i residenti, creando difficoltà che i sindaci si trovano spesso a gestire in autonomia.
Serve una visione integrata, capace di garantire uno sviluppo equilibrato e sostenibile. L’obiettivo deve restare quello di preservare l’identità e la reputazione delle colline UNESCO, valorizzando le eccellenze esistenti e orientando le nuove iniziative verso standard elevati di accoglienza, in armonia con l’identità del territorio.

