Efficienza energetica delle imprese piemontesi

Nelle prossime settimane prenderà il via una nuova versione del bando della Regione Piemonte destinato alle imprese, a promuovere investimenti per la riduzione dei consumi e delle emissioni degli edifici e degli impianti produttivi, attraverso la razionalizzazione dei cicli produttivi, l’utilizzo efficiente dell’energia e la produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo.

Beneficiari e importo

Sono ammessi tutti i codici ateco/attività, ad eccezione di specifici settori quali la produzione primaria di prodotti agricoli.

Per le Micro, Piccole e Medie imprese sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a:

  • € 80.000 per intervento efficienza energetica 
  • €100.000 per intervento impianti di energie rinnovabili  

fino ad un massimo pari a € 3.000.000, IVA inclusa.

Per le Grandi imprese sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a € 500.000 euro e massimo pari a € 5.000.000, IVA inclusa.

Agevolazione prevista

L’agevolazione, che può coprire fino al 100% dei costi ammissibili, è composta da un finanziamento agevolato e da una quota a fondo perduto dal 10 al 30%, in base alle dimensioni aziendali.

  • Micro e Piccole imprese: finanziamento pari almeno al 70% dei costi ammissibili e contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 30% dei costi ammissibili.
  • Medie Imprese: finanziamento pari almeno al 80% dei costi ammissibili e contributo a fondo perduto, fino ad un massimo del 20%.
  • Grandi Imprese: finanziamento pari almeno al 90% del valore dei costi ammissibili e contributo a fondo perduto, fino ad un massimo del 10%.

Spese ammissibili

Il bando prevede l’attivazione di due azioni:

  • efficientamento energetico nelle imprese (Azione II.2i.2)

Rendere più efficienti dal punto di vista energetico i cicli di produzione e gli edifici.

Interventi ammissibili 

  1. impianti di cogenerazione ad alto rendimento ai sensi di quanto previsto dalla Direttiva 2012/27/EU, qualifica CAR (Cogenerazione Alto Rendimento) dal GSE;
  2. intervento di razionalizzazione dei cicli produttivi e utilizzo efficiente dell’energia;
  3. intervento di efficientamento energetico di edifici delle imprese;
  4. installazione di sistemi di building automation connessi agli interventi di efficientamento;
  5. sviluppo di processi innovativi volti al risparmio energetico, compresa l’eventuale ingegnerizzazione di nuove linee di produzione efficienti, inseriti in un’operazione più ampia per abbattere le emissioni inquinanti.
  • Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese (Azione II.2ii.2)

Ridurre le emissioni di Co2 attraverso l’installazione di impianti a fonti rinnovabili per la produzione di energia termica ed elettrica. La novità del prossimo bando riguarderà la possibilità di effettuare investimenti in energie rinnovabili, in maniera slegata rispetto ad altri interventi (come previsto dal precedente bando).

Interventi ammissibili 

  1. impianti CAR (Direttiva 2012/27/EU, qualifica CAR dal GSE, alimenta a fonti rinnovabili);
  2. impianti FER (Fonte energia Rinnovabile) per produzione di energia elettrica attraverso lo sfruttamento dell’energia idraulica e solare-fotovoltaica;
  3. impianti FER per la produzione di energia termica attraverso lo sfruttamento dell’energia dell’ambiente, geotermica, solare termica o da biomassa;
  4. produzione di idrogeno verde da energia elettrica rinnovabile;
  5. sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia prodotta di media e piccola taglia.

Documenti necessari e obbligatori per la presentazione della domanda:

  • Diagnosi energetica riferita ai dati di consumo dei due anni precedenti alla presentazione della domanda eseguita secondo le specifiche del D. Lgs. 102/2014 e secondo la NORMA UNI CEI EN 16247. La diagnosi deve essere sottoscritta con firma digitale da un tecnico abilitato iscritto ad un Ordine o Collegio professionale competente per materia la diagnosi energetica;
  • Relazione tecnico – economica da realizzare seguendo quanto previsto all’Allegato 5 del Bando. La Relazione deve essere sottoscritta con firma digitale, da un tecnico abilitato iscritto ad un Ordine o Collegio professionale competente per materia;
  • Elaborati grafici supportati da elementi dimensionali e di calcolo, tali da evidenziare la situazione prima e dopo l’intervento. Gli elaborati grafici devono obbligatoriamente essere sottoscritti con firma digitale da un tecnico abilitato iscritto ad un Ordine o Collegio professionale competente per materia;
  • Fotografie in numero adeguato ad una migliore comprensione dell’intervento;
  • Preventivi attestanti almeno il 70% del valore dell’investimento, dettagliati da agevolare la comprensione della distribuzione degli importi tra le voci di spesa ammissibili. I preventivi presentati devono riportare esplicitamente l’iva applicata;
  • Lettera attestante l’avvenuta delibera bancaria redatta dalla Banca convenzionata con Finpiemonte;
  • SOLO nel caso in cui l’intervento lo preveda: copia delle autorizzazioni alla realizzazione dell’intervento (solo PERMESSO di COSTRUIRE e le Valutazioni di impatto ambientale). Le richieste quali CILA o SCIA NON devono essere presentate prima della presentazione domanda di agevolazione;
  • SOLO nel caso di nuovi cogeneratori: comunicazione del GSE di valutazione preliminare (preventivo) per unità cogenerative non ancora in esercizio, finalizzata al riconoscimento del funzionamento “cogenerativo ad alto rendimento” (CAR) ai sensi del D.M. 5/09/2011;
  • SOLO nel caso di interventi di realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica: richiesta di allaccio alla rete elettrica;
  • SOLO se il caso lo richiede preventivi dell’eventuale impianto/installazione tradizionale necessario per il calcolo dei costi supplementari di investimento (come meglio specificato nell’Allegato 5 “schema RTE”).

 

Per maggiori informazioni:

ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI ALBESI
UFFICIO CREDITO
credito@acaweb.it

Davide Paganotti 0173/226671
dpaganotti@confirete.it 

Giorgio Belvedere 0173/226549
giorgio.belvedere@acaweb.it

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