Ecobonus è la misura promossa del Ministero dello Sviluppo Economico che offre contributi per l’acquisto di veicoli a ridotte emissioni.
L’incentivo è rivolto a chi acquista, anche in locazione finanziaria, e immatricola in Italia:
Automobili (categoria M1): destinate al trasporto di persone, almeno 4 ruote, massimo 8 posti a sedere (oltre al sedile del conducente):
– nuove di fabbrica;
– con emissioni di CO2 non superiori a 135 g/km;
– Classe Euro 6 o superiore;
– con prezzo di listino compresi optional (IVA esclusa) non superiore a:
- – fascia 0-20 g/km di CO2: 35 mila euro, contributo di 3.000 euro + 2.000 in caso di rottamazione di auto inferiore a Euro 5;
- – fascia 21-60 g/km di CO2: 45 mila euro, contributo di 2.000 euro più altri 2.000 euro se è rottamata un’auto di classe inferiore ad Euro 5;
- – fascia 61-135 g/km di CO2: 35 mila euro, un contributo di 2.000 euro se è rottamata un’auto di classe inferiore ad Euro 5.
Veicoli commerciali e speciali (categoria N1 e M1 speciali)
- N1 veicoli destinati al trasporto di merci
- M1 speciali:
- – Camper
- – Veicolo blindato
- – Ambulanza
- – Autofunebre
– Veicolo con accesso per sedie a rotelle
Gli stessi devono essere:
– nuovi di fabbrica;
– Massa Totale a Terra non superiore a 3,5t;
– elettriche, ibride, benzina o gasolio con determinate caratteristiche.
Chi può richiedere il bonus auto?
Il contributo è concesso alle persone fisiche che acquistano, anche in locazione finanziaria, in Italia dal 16/05/2022 al 31/12/2022 auto, motocicli e ciclomotori mantenendo la proprietà per almeno 12 mesi.
Il contributo è concesso alle persone giuridiche che acquistano automobili anche in locazione in Italia dal 16/5/2022 al 31/12/2022 con obbligo di impiego in car sharing con finalità commerciali e mantenimento della proprietà del veicolo per almeno 24 mesi.
Quali incentivi per i veicoli commerciali?
Per le piccole e medie imprese, comprese le persone giuridiche, esercenti attività di trasporto di cose in conto proprio o in conto terzi, sono inoltre previsti contributi per l’acquisto, anche in locazione in Italia dal 16/5/2022 al 31/12/2022, di veicoli commerciali di categoria N1 e N2:
– nuovi di fabbrica
– ad alimentazione esclusivamente elettrica
– di Massa Totale a Terra non superiore a 3,5 t per la categoria N1 e non superiore a 12 t per la categoria N2.
L’incentivo viene concesso con la contestuale rottamazione di un veicolo omologato in una classe inferiore ad Euro 4.
Il bonus per i veicoli speciali e commerciali è di:
– 4mila euro per i veicoli N1 fino a 1,5 tonnellate,
– 6mila euro per i veicoli N1 superiori a 1,5 tonnellate e fino a 3,49 tonnellate,
– 12mila euro per i veicoli N2 da 3,5 tonnellate fino a 7 tonnellate.
Per i veicoli N2 superiori a 7 tonnellate e fino a 12 tonnellate è riconosciuto un contributo di 14mila euro.
Bonus moto 2022
Sono previsti incentivi per l’acquisto di ciclomotori e motocicli elettrici e ibridi (categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e).
L’incentivo è pari al 30% del prezzo di acquisto fino al massimo 3mila euro e del 40% fino a 4mila mila euro se viene rottamata una moto in una classe da Euro 0 a 3.
Questi devono essere:
– nuovi di fabbrica
– elettrici o non elettrici
– non elettrici di Classe Euro non inferiore a 5
Per i ciclomotori e motocicli termici, nuovi di fabbrica (categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7) è invece previsto, a fronte di uno sconto del venditore del 5%, un contributo del 40% del prezzo d’acquisto e fino a 2.500 euro con rottamazione.
Come richiedere gli ecoincentivi?
Per richiedere informazioni sul contributo gli acquirenti devono rivolgersi direttamente a un rivenditore, che si occuperà anche della gestione della pratica per ottenere il contributo.
Fase 1 – Prenotazione dei contributi
I venditori si registrano preventivamente nell’Area Rivenditori del sito predisposto dal Ministero dello Sviluppo economico, prenotano i contributi relativi ad ogni singolo veicolo, ottenendo, secondo la disponibilità di risorse, una ricevuta di registrazione della prenotazione; confermano l’operazione entro 180 giorni dalla prenotazione, comunicando il numero di targa del veicolo nuovo consegnato e allegando la documentazione prevista.
Fase 2 – Corresponsione dei contributi
Il contributo è corrisposto dal venditore all’acquirente mediante compensazione con il prezzo di acquisto.
Fase 3 – Rimborso al venditore dei contributi
Le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo rimborsano al venditore l’importo del contributo.
Fase 4 – Recupero dell’importo del contributo
Le imprese costruttrici o importatrici recuperano l’importo del contributo sotto forma di credito d’imposta.
ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI ALBESI
UFFICIO CREDITO
Piazza San Paolo, 3 – 12051 Alba (CN)
Davide Paganotti 0173/226671
dpaganotti@confirete.it
Elisa Montrucchio 0173/226549
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