DECRETO “AIUTI” – CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO BONUS E CREDITI D’IMPOSTA

Il Decreto Aiuti nr. 50/2022 entrato in vigore il 18 maggio scorso ha introdotto una serie di misure, contributi a fondo perdutocrediti d’imposta, bonus una tantum e garanzie su finanziamenti, per contrastare le ripercussioni negative subìte dalle imprese a causa della guerra in Ucraina e delle sanzioni imposte dall’Unione Europea. 

CREDITO D’IMPOSTA PER L’ACQUISTO DI GAS NATURALE ED ENERGIA ELETTRICA

Viene innalzato dal 20 al 25% il credito d’imposta per le imprese gasivore, energivore e non-gasivore, sull’acquisto di gas naturale ed energia elettrica nel secondo trimestre 2022. 

Contestualmente viene innalzato dal 12 al 15% il credito d’imposta per le imprese non-energivore per l’acquisto di energia elettrica nel secondo trimestre 2022. 

Alle imprese “gasivore” (con consumo annuo di almeno 94.582 Smc) che consumano gas per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici è riconosciuto un credito d’imposta pari al 10% delle spese sostenute per l’acquisto di gas naturale consumato nel primo trimestre 2022.

Per beneficiare dei bonus è necessario che il prezzo della materia prima abbia subito un incremento superiore al 30% del prezzo dell’ultimo trimestre 2019. 

Ricordiamo che con il termine “non-energivore” si possono intendere anche imprese con forte consumo di energia e con contatore pari o superiore a 16,5 kw di potenza (ad es. ristoranti, pizzerie, macellerie, etc…)

I crediti sono cumulabili, cedibili, non soggetti ai limiti per l’utilizzo in compensazione e non tassati ai fini Irpef, Ires, Irap. 

RATEIZZO BOLLETTE ENERGETICHE

La recente conversione del Decreto “Ucraina” ha confermato la possibilità per le imprese di richiedere ai relativi fornitori di gas e/o energia il rateizzo degli importi dovuti per i consumi energetici relativi ai mesi di maggio e giugno 2022, per un massimo di 24 rate mensili.

È riconosciuto un credito d’imposta pari al 28% della spesa (netto IVA) sostenuta nel primo trimestre 2022 relativa all’acquisto di gasolio, per le imprese esercenti attività di trasporto merci, con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5t.

L’agevolazione spetta ai veicoli di categoria Euro 5 o superiore. 

FONDO IMPRESE DANNEGGIATE DALLA CRISI IN UCRAINA 

Il Decreto Aiuti ha previsto un contributo a fondo perduto per le piccole e medie imprese (diverse da quelle agricole) danneggiate dalla crisi internazionale in Ucraina. 

Requisiti:

– realizzo negli ultimi 2 anni di operazioni di vendita di beni/servizi, compreso l’approvvigionamento di materie prime e semilavorati, con l’Ucraina, la Federazione Russa e la Repubblica di Bielorussia, pari almeno al 20% del fatturato totale 

– sostenimento di un costo di acquisto medio per materie prime e semilavorati nel corso dell’ultimo trimestre antecedente al 18 maggio 2022 incrementato almeno del 30% rispetto al costo di acquisto medio del corrispondente periodo del 2019 (per le imprese costituite dopo il 1° gennaio 2020, incremento rispetto al corrispondente periodo del 2021) 

– calo di fatturato nel trimestre antecedente al 18 maggio 2022 di almeno il 30% rispetto all’analogo periodo del 2019. 

L’importo del contributo è pari a una percentuale (60% per ricavi non superiori a 5 milioni, 40% oltre i 5 milioni) della differenza tra l’ammontare medio dei ricavi del trimestre indicato e l’ammontare dei ricavi del corrispondente trimestre 2019. 

CREDITO D’IMPOSTA BENI IMMATERIALI 4.0

Il credito d’imposta per gli investimenti in beni immateriali 4.0 effettuati nel 2022 è innalzato dal 20 al 50%. Sono ammessi anche acquisti effettuati entro il 30 giugno 2023 a condizione che entro il 31 dicembre 2022 sia accettato l’ordine e versati acconti pari almeno al 20% del costo di acquisto. 

CREDITO D’IMPOSTA FORMAZIONE 4.0

Per la  dipendente finalizzata all’acquisizione/ consolidamento di competenze tecnologiche rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, il  è innalzato dal 50% al  e dal 40% al . 

Le attività formative dovranno riguardare: vendite e marketing, informatica, tecniche e tecnologia di produzione.

Le attività formative possono essere erogate Internamente attraverso personale dipendente. Nel caso in cui siano erogate da soggetti esterni, devono essere commissionate a specifici soggetti accreditati e i risultati della formazione devono essere certificati. 

SOSTEGNO LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI

Il Decreto Aiuti riconosce un’indennità una tantum di 200 euro a favore delle seguenti categorie di lavoratori: 

– lavoratori dipendenti 
– pensionati
– lavoratori domestici
– percettori di prestazioni di sostegno al reddito
– co.co.co
– lavoratori stagionali
– lavoratori dello spettacolo
– lavoratori autonomi senza p. iva
– venditori a domicilio
– beneficiari del reddito di cittadinanza.

Tra i requisiti segnaliamo:

– retribuzione imponibile previdenziale mensile fino a 2.692 euro (lavoratori dipendenti, eccetto intermittenti e stagionali)
– che nel 1° quadrimestre 2022 abbiano beneficiato dell’esonero ex art. 1 c. 121 Legge di Bilancio 2022, per almeno una mensilità (lavoratori dipendenti, eccetto intermittenti e stagionali)
– reddito 2021 assoggettabile IRPEF non superiore a 35.000 euro (pensionati, stagionali, intermittenti, lavoratori dello spettacolo e co.co.co).

L’indennità una tantum, pagata con la retribuzione nel mese di luglio, sarà corrisposta (in base a determinate casistiche):

– direttamente dai datori di lavoro
– dall’INPS a seguito di apposita domanda dell’interessato effettuata sul sito Inps oppure tramite il patronato
– aumenta di 200 euro il netto in busta del lavoratore
– non costituisce reddito né ai fini fiscali né ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali e assistenziali;
– può essere percepita UNA SOLA VOLTA anche nel caso di più rapporti di lavoro;
– non è cedibile, né pignorabile, né sequestrabile.

SOSTEGNO LAVORATORI AUTONOMI

Viene istituito un fondo per il riconoscimento di un’indennità una tantum di 200 euro a favore di: 

– lavoratori autonomi/professionisti iscritti all’INPS 
– professionisti iscritti agli Enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza

Tra i requisiti segnaliamo:

– che i lavoratori autonomi non abbiano fruito dell’indennità già stabilita per, ad esempio, lavoratori dipendenti, pensionati, etc.
– che nel periodo d’imposta 2021 abbiano percepito un reddito complessivo non superiore all’importo (da definire) stabilito con apposito decreto attuativo.

Le modalità di erogazione sono in fase di definizione e verranno specificate con successiva comunicazione.

SOSTEGNO ALLA LIQUIDITÀ DELLE IMPRESE

Il Decreto Aiuti ha introdotto alcune misure per il sostegno della liquidità delle imprese. 

Fino al 31 dicembre 2022 è introdotta la concessione di una garanzia fino al 90% per finanziamenti, investimenti, aperture di credito, esigenze di liquidità derivanti dall’interruzione delle catene di approvvigionamento o dal rincaro dei prezzi di materie prime. 

Contestualmente, la conversione del Decreto “Ucraina”, in merito alle garanzie del Decreto Liquidità, ha previsto l’estensione fino a 30 mesi (invece di 24 mesi) del periodo di preammortamento per i finanziamenti garantiti dal Fondo di Garanzia PMI, per le operazioni fino a 30.000 euro, previo accordo tra le parti.

BONUS LOCAZIONI: SETTORE TURISTICO

Il Decreto Sostegni ter ha esteso alle imprese del settore turistico e ai gestori di piscine il credito d’imposta previsto dal Decreto Rilancio, relativo al canone di locazione degli immobili ad uso non abitativo, relativo ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2022. 

Il bonus spetta in presenza di una riduzione del fatturato/corrispettivi nei mesi di riferimento del 2022 di almeno il 50% rispetto allo stesso periodo del 2019. 

La misura del credito d’imposta è pari a: 

– 60% del canone mensile di locazione/leasing/concessione di immobili ad uso non abitativo utilizzati per lo svolgimento dell’attività 

– 30% del canone in caso di contratto di servizi a prestazioni complesse/affitto d’azienda 

– 50% del canone relativo all’affitto d’azienda per le strutture turistico-ricettive. 

BONUS IMU COMPARTO TURISMO

Si confermano, con la conversione del Decreto “Ucraina” le disposizioni relative al credito d’imposta per le imprese turistico-ricettive, pari al 50% dell’importo versato a titolo di 2° rata IMU 2021, per gli immobili categoria D/2 presso i quali è gestita l’attività ricettiva, a condizione che i proprietari siano anche gestori delle attività(il credito non spetta ai locatori degli immobili) e che si sia verificato un calo del fatturato/corrispettivi nel 2° trimestre 2021 di almeno il 50% rispetto al corrispondente periodo 2019.

BONUS TESSILE, MODA E ACCESSORI

La conversione del Decreto “Ucraina” ha introdotto un credito d’imposta sulle rimanenze finali di magazzino a favore delle imprese operanti nel settore della produzione o del commercio di prodotti tessili, calzaturieri e di pelletteria, pari al 30% dell’eccedenza di valore tra le rimanenze finali del periodo e la media del medesimo valore registrato nei 3 periodi d’imposta precedenti. Tale credito è utilizzabile in compensazione, a partire dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione e l’eventuale eccedenza è riportabile sui periodi d’imposta successivi.

FONDO PERDUTO DISCOTECHE 

Il Decreto Sostegni ter ha previsto in favore di “Discoteche, sale da ballo, night club e simili” un contributo a fondo perduto.

Le attività interessate sono quelle che al 27 gennaio 2022 avevano l’attività chiusa in osservanza delle misure anti-Covid ed individuate dal codice Ateco 93.29.10. Ulteriore condizione è avere realizzato ricavi nel corso del 2019 inferiori ai 2 milioni di euro ed aver subito una riduzione del fatturato nel 2021 non inferiore al 30% rispetto al 2019.

L’istanza per richiedere il contributo potrà essere presentata dal 6 giugno 2022 al 20 giugno 2022 tramite i canali messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate o tramite intermediario abilitato. 
L’importo massimo previsto è di euro 25 mila. 

CREDITO D’IMPOSTA SALE CINEMATOGRAFICHE

Per il 2022 e il 2023 è riconosciuto agli esercenti sale cinematografiche un credito d’imposta del 40% dei costi di funzionamento delle sale stesse. 

SOSPENSIONE VERSAMENTI COMPARTO TEATRALE

Per i soggetti che gestiscono teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche (cod. Ateco 90.04.00) sono sospesi i termini relativi ai versamenti delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati e delle trattenute relative alle addizionali nei mesi di aprile, maggio e giugno 2022. Sono sospesi anche i versamenti IVA in scadenza nei mesi di aprile, maggio e giugno 2022. La ripresa dei versamenti è prevista in un’unica soluzione entro il 16 novembre 2022.

Per ulteriori informazioni:
UFFICIO FISCALE
Tel. 0173/226611
e-mail fiscale@acaweb.it

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