DECRETO “AIUTI-BIS” – BONUS ENERGETICI ED EDILIZI

Il cd. “Decreto Aiuti-bis”, in vigore dal 10 agosto 2022, contiene agevolazioni alle imprese ed alle famiglie, alla luce dei recenti rincari dell’energia. Tra le principali disposizioni si segnala quanto segue.

Crediti d’imposta su consumi energetici – Previsto per le spese del 3° trimestre 2022 il ristoro del 25% dei consumi gas e 15% dei consumi energia (che sale al 25% per le imprese “energivore”); il credito spettante va utilizzato in compensazione in F24, oppure può essere ceduto, e può venir calcolato richiedendo al fornitore l’attestazione dei consumi effettivamente misurati.

Contributo bollette – Per il 2022 non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente, nel limite di € 600, le somme erogate o rimborsate al dipendente dai datori di lavoro per il pagamento delle utenze domestiche del servizio idrico integrato/energia elettrica/gas naturale.

Cessione dei crediti per Bonus Edilizi – È ripristinata la “responsabilità attenuata” del fornitore che applica lo sconto in fattura e dell’acquirente dei crediti fiscali ceduti per i bonus edilizi, come Bonus ristrutturazione, Bonus facciate e per il Superbonus 110%, che scatterà solo in presenza di dolo o colpa grave.

In sostanza, si interviene sul Decreto Rilancio che aveva stabilito il recupero degli importi riconosciuti come crediti fiscali relativi al Superbonus nei confronti del soggetto beneficiario, ferma restando, in presenza di concorso nella violazione, anche la responsabilità in solido del fornitore che ha applicato lo sconto e dei cessionari per il pagamento dell’importo. Quest’ultima fattispecie, come detto, scatterebbe soltanto in presenza di dolo o colpa grave del fornitore o del cessionario.

Per ulteriori informazioni:
UFFICIO FISCALE
Tel. 0173/226611
e-mail fiscale@acaweb.it

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