Credito e agevolazioni per le imprese – Legge di Bilancio 2025

 

 

Bonus Transizione 5.0

Sono previste alcune modifiche alla disciplina del credito d’imposta per investimenti transizione 5.0 di cui all’art. 38 del DL 19/2024, tra le quali si segnalano:

  • l’incremento della misura del beneficio, estendendo fino a 10 milioni di euro l’aliquota del 35% prevista per il primo scaglione di investimenti (in luogo della precedente aliquota del 15% riconosciuta per la quota di investimenti da 2,5 a 10 milioni di euro);
  • un ulteriore incremento della base di calcolo per gli impianti fotovoltaici;
  • la possibilità di cumulo con il credito d’imposta ZES unica Mezzogiorno e con altre agevolazioni finanziate con risorse da fonti europee.

Le modifiche si applicano retroattivamente agli investimenti effettuati dall’1/1/2024.



Bonus Transizione 4.0

Sono previste alcune modifiche alla disciplina del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali 4.0.

In particolare:

  • viene abrogata per il 2025 l’agevolazione per i beni immateriali 4.0;
  • viene introdotto un tetto di spesa per il credito d’imposta relativo agli investimenti in beni materiali 4.0 effettuati nel 2025, con necessità di presentare apposite comunicazioni. Ai fini dell’utilizzo dell’agevolazione, assume quindi rilevanza l’ordine cronologico di presentazione delle domande.


Fondo di garanzia per il PMI

Vengono apportate le seguenti modifiche:

  • proroga al 31/12/2025 del termine di operatività della disciplina speciale del Fondo di garanzia PMI;
  • porta al 50% la percentuale massima di copertura del Fondo per le operazioni finanziarie riferite alle MPMI, per il finanziamento di esigenze di liquidità, a prescindere dalle fasce del modello di valutazione cui appartengono;
  • innalza a € 100.000 l’importo massimo di ammissibilità delle operazioni finanziarie sulle quali opera la copertura del Fondo fino all’80% in caso di riassicurazione richiesta da soggetti garanti autorizzati;
  • viene rimosso il limite minimo dei 250 dipendenti ai fini dell’individuazione delle imprese in ordine alle quali trovano applicazione le percentuali di copertura del Fondo.


Fondo per la partecipazione dei lavoratori all’impresa

Viene istituito un fondo con una dotazione di € 70 milioni per il 2025 e di € 2 milioni per il 2026 ai fini dell’attuazione di disposizioni, anche di carattere fiscale, in materia di partecipazione dei lavoratori al capitale, alla gestione e ai risultati di impresa.



Contributo per aderenti al riversamento del bonus R&S

Viene riconosciuto un contributo in c/capitale commisurato in termini percentuali a quanto riversato, nel limite di spesa previsto, ai soggetti che abbiano fruito del credito d’imposta per investimenti in attività di R&S e presentato richiesta di accesso alla procedura di riversamento spontaneo entro il 31/10/2024.

Un successivo decreto ministeriale disciplinerà l’entità del contributo, la sua rateizzazione e le modalità di erogazione.



Nuova Sabatini

Al fine di assicurare continuità alle misure di sostegno agli investimenti produttivi delle MPMI, attuate ai sensi dell’art. 2 del D.L. 69/2013, si integra l’autorizzazione di spesa di € 400 milioni per il 2025, di € 100 milioni per il 2026 e di € 400 milioni per ciascuno degli anni dal 2027 al 2029.



Sport Bonus

Viene prevista la proroga per il 2025, limitatamente ai soggetti titolari di reddito d’impresa, del credito d’imposta per le erogazioni liberali per interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche.

 

Per informazioni generali:

UFFICIO FISCALE
tel. 0173/226611
e-mail fiscale@acaweb.it



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