CREDITO D’IMPOSTA SULLE RIMANENZE DI MAGAZZINO NEL SETTORE TESSILE, MODA E ACCESSORI: DEFINITE LE PROCEDURE OPERATIVE

  
  

Il Ministero dello sviluppo economico ha decretato un credito d’imposta rivolto a favore dei settori tessile, moda e accessori che, a causa del lockdown delle attività determinato dall’emergenza da Covid-19, hanno registrato rimanenze finali di magazzino superiori rispetto ai periodi ante-pandemia.

Con il Provv. n. 262282 dell’11/10/2021 sono state definite le modalità, i termini di presentazione e il contenuto della comunicazione per la fruizione del credito d’imposta.

Il credito d’imposta sarà pari al 30% del valore delle rimanenze finali di magazzino, che devono essere eccedenti la media del medesimo valore registrato nei tre periodi d’imposta precedenti a quello in cui spetta l’indennizzo.

Il metodo e i criteri applicati per la valutazione delle rimanenze finali di magazzino nel periodo d’imposta di spettanza del beneficio devono essere omogenei rispetto a quelli utilizzati nei tre periodi d’imposta considerati ai fini della media.

Il decreto Mise dello scorso 27 luglio ha stabilito i criteri per l’individuazione dei settori economici destinatari del tax credit. In particolare, rientrano nei settori agevolabili le attività economiche corrispondenti ai codici Ateco 2007 elencati nel Decreto in Allegato (CLICCA QUI).

Le imprese non soggette a revisione legale dei conti e prive di collegio sindacale devono avvalersi di una certificazione della consistenza delle rimanenze di magazzino, rilasciata da un revisore legale o da una società di revisione. Invece, per i soggetti con bilancio certificato, i controlli sono svolti sulla base dei bilanci.

Il credito d’imposta:

– è riconosciuto fino all’esaurimento dell’importo massimo dei limiti di spesa di 95 milioni di euro, per l’anno 2021, e 150 milioni di euro, per l’anno 2022;

– è utilizzabile esclusivamente in compensazione nel modello F24, nel periodo d’imposta successivo a quello di maturazione.

I soggetti che intendono avvalersi del credito d’imposta devono presentare apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate.

I termini di presentazione saranno stabiliti soltanto con un successivo provvedimento.

La comunicazione potrà essere presentata esclusivamente online dal diretto interessato o da un incaricato della trasmissione delle dichiarazioni, utilizzando i canali telematici dell’Agenzia delle entrate.

Dopo aver ricevuto le comunicazioni con l’indicazione del credito teorico, l’Agenzia determina la quota percentuale dei crediti effettivamente fruibili, in rapporto alle risorse disponibili. 

 

Per informazioni:
Ufficio credito ACA
credito@acaweb.it
Elisa Montrucchio 0173 226549

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