Creazione d’impresa: il sostegno a tasso zero della Regione Piemonte (L.R. 34/08)

Descrizione degli interventi

Concessione di finanziamenti agevolati con il concorso bancario per investimenti, realizzazione impianti e adeguamento locali, realizzazione del logo e del sito.

Beneficiari

Imprese individuali, società di persone, società di capitali comprese le società a responsabilità limitata semplificata (con sede legale, amministrativa e una sede operativa in Piemonte), entro 24 mesi la costituzione (iscrizione al Registro imprese per le ditte individuali).

Le imprese richiedenti devono essere a conduzione o a prevalente partecipazione da parte dei seguenti soggetti:

  • soggetti che intendono intraprendere un’attività di autoimpiego;
  • soggetti inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione;
  • soggetti occupati a rischio di disoccupazione;
  • soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale;
  • soggetti occupati con un’attività lavorativa che non garantisce un reddito adeguato.

I soggetti devono essere residenti o domiciliati in Piemonte alla data di presentazione dei servizi.

Le domande devono essere inviate via PEC alla Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro – Settore Politiche del Lavoro della Regione Piemonte.

Agevolazione

Finanziamento a tasso agevolato pari al 100% della spesa ammissibile, di cui 50% della spesa con fondi regionali a tassi zero e 50% con fondi bancari.

Da un minimo di 10.000 euro a un finanziamento massimo di 120.000 euro.

Vengono considerati prioritari gli interventi a sostegno di imprese a conduzione prevalente femminile, innalzando al 60% la quota di finanziamento regionale a tasso zero. Si può richiedere anche una garanzia a copertura dell’80% della quota di finanziamento erogata con fondi bancari, a costo zero, con un limite di 48.000 euro.

Spese ammissibili

  • acquisto di macchinari, attrezzature;
  • acquisto di automezzi connessi e strumentali all’attività aziendale (gli automezzi debbono essere immatricolati come autocarri per il trasporto di merci); è escluso l’acquisto da parte di operatori del trasporto per conto terzi;
  • opere murarie, impianti elettrici, idraulici, ristrutturazioni in genere nonché spese di progettazione per un importo non superiore al 40% della spesa complessiva ritenuta ammissibile;
  • acquisto di arredi strumentali;
  • acquisto di apparecchiature informatiche e relativi programmi applicativi;
  • spese per la realizzazione del logo e/o del sito fino ad un tetto massimo di 3.000 euro.

Sono ritenuti ammissibili i beni usati se le spese per investimenti sono sostenute e regolarmente fatturate nel rispetto della temporalità prevista nelle faq di rendicontazione.

Non sono ritenuti ammissibili:

  • i beni acquisiti o da acquisire in leasing,
  • gli investimenti autofatturati,
  • l’avviamento commerciale,
  • l’acquisizione di prestazioni che il beneficiario potrebbe realizzare in proprio (lavori in economia) in quanto dotato delle competenze tecniche ed organizzative necessarie.
  • spesa di minuteria e scorte.

Per i beni usati in fase di rendicontazione occorre inviare una perizia asseverata redatta sulla base dello schema reperibile sul sito: www.finpiemonte.it nella sezione bandi, L.R. n. 34/08.

La perizia asseverata non è richiesta se il bene usato è inserito in un atto di cessione di azienda.

 

Per informazioni:

ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI ALBESI
UFFICIO CREDITO
Piazza San Paolo, 3 – 12051 Alba (CN)
credito@acaweb.it

Davide Paganotti 0173/226671
dpaganotti@confirete.it 

Giorgio Belvedere 0173/226549
giorgio.belvedere@acaweb.it

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