COVID-19 – DECRETO LIQUIDITÀ E SOSTEGNO AL CREDITO DALLA REGIONE PIEMONTE

Decreto Liquidità

IL DECRETO PREVEDE TRE SCAGLIONI DI IMPORTI DI FINANZIAMENTO A CUI CORRISPONDONO GARANZIE E ISTRUTTORIE DIFFERENTI 

Caso 1. Per importi non superiori al 25% dei ricavi con un massimo di 25.000 euro:

garanzia 100%, nessuna valutazione del merito creditizio, tasso stimabile tra 1,2 e 2%,  nessun costo di istruttoria. Le banche potranno erogare i prestiti senza attendere il via libera del Fondo di Garanzia.

Principali condizioni:

– inizio del rimborso dopo 24 mesi;

– durata massima del finanziamento, 6 anni.

In allegato, il modulo per inoltrare la richiesta 

Caso 2.  Per importi superiori a 25.000 (per aziende con ricavi fino a euro 3.200.000) finanziamento pari al 25% dei ricavi con un massimo di euro 800.000:

garanzia 90% (estendibile a 100% con Confidi), previa valutazione del merito creditizio, durata massima del finanziamento, 6 anni.

 

Caso 3. Per importi fino a 5.000.000 di euro: 

garanzia 90%, previa valutazione del merito creditizio, condizioni da verificare con la Banca.  

 

GLI UFFICI DELL’ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI ALBESI SONO A DISPOSIZIONE PER ULTERIORI INFORMAZIONI E PER LA PREDISPOSIZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA.

 

 

Dalla Regione contributi a fondo perduto per il credito finalizzato a liquidità

Per favorire l’accesso al credito da parte di micro, piccole e medie imprese e lavoratori autonomi piemontesi (comprese le forme di autoimpiego di commercianti e artigiani senza dipendenti) la Regione Piemonte erogherà contributi a fondo perduto finalizzati a sostenere i costi dei finanziamenti bancari connessi ad esigenze di liquidità in seguito all’emergenza Covid-19.

L’agevolazione consiste in un contributo entro i seguenti massimali:

– euro 2.500 di contributo massimo erogabile per singola impresa o lavoratore autonomo, per i finanziamenti di importo inferiore a 50.000 euro;

– euro 5.000 di contributo massimo erogabile per singola impresa o lavoratore autonomo, per i finanziamenti di importo compreso tra 50.000 e 100.000 euro;

– euro 7.500  di contributo massimo erogabile per singola impresa (esclusi quindi i lavoratori autonomi), per i finanziamenti di importo superiore a 100.000 euro e fino a 150.000 euro.

I prestiti da parte di banche, istituti e intermediari finanziari, devono essere stati erogati a partire dal 17 marzo 2020 in poi, dichiarando di aver subito un calo di fatturato nel bimestre marzo/aprile 2020 di almeno il 30% rispetto allo stesso periodo del 2019 (questo elemento è automaticamente presunto per le imprese costituite nel 2019).

Queste le prime sintetiche indicazioni. A breve la Regione pubblicherà la scheda tecnica del provvedimento e i modelli per la richiesta del contributo. Quando verrà pubblicato il bando regionale della misura (indicativamente dal 12 maggio 2020 in poi), si potrà fare domanda per richiedere il bonus.

Con una nuova comunicazione indicheremo i dettagli e le modalità di richiesta.

 

ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI ALBESI
SEGRETERIA GENERALE
Piazza San Paolo, 3 – 12051 Alba (CN)
segreteria@acaweb.it
0173 226611 

 

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