COVID-19 – INGRESSI IN ITALIA, I CHIARIMENTI DEL MINISTERO SU GREEN PASS E DIGITAL PASSENGER LOCATOR FORM

  
 
 

Il Ministero della salute ha emanato una circolare per chiarire gli adempimenti a cui sono tenuti coloro che entrano in Italia, a seguito dei recenti provvedimenti normativi (Dpcm 17 giugno 2021 e ordinanza Ministro della Salute 18 giugno 2021), con particolare riferimento alle Certificazioni Verdi (green pass) e al Digital Passenger Locator Form.

GREEN PASS

A partire dal 1º luglio 2021 è in vigore in Italia e in tutti i Paesi dell’Unione Europea il green pass, che consente di spostarsi tra i Paesi membri attraverso la presentazione del documento. Il green pass che contiene un codice Qr può essere cartaceo o digitale e sarà accettato nelle lingue italiana, inglese, francese o spagnola.

(Per gli approfondimenti circa gli obblighi di albergatori e ristoratori rispetto al green pass, si rimanda alle FAQ inoltrate con la nostra precedente newsletter COVID-19 – Green pass per le feste conseguenti alle cerimonie”del 2 luglio u.s.).

Per conoscenza (in allegato) si trasmettono i modelli dei certificati vaccinali rilasciati da Stati Uniti e Israele.

Per quanto riguarda i certificati emessi dal Giappone, ad oggi sussistono solo in giapponese, e nelle prossime settimane saranno emessi anche in inglese. Il Canada imputa il rilascio delle certificazioni alle singole province canadesi.

I controlli

Il Ministero precisa che i controlli dei green pass vanno effettuati dai vettori al momento dell’imbarco del passeggero sullo specifico mezzo di trasporto con finalità di ingresso in Italia.

All’arrivo in Italia, i controlli possono essere effettuati non solo dai vettori, ma anche da pubblici ufficiali nell’esercizio delle loro funzioni, come gli operatori USMAF per le attività di vigilanza sanitaria o la Polizia di Frontiera.

Il possesso del green pass (che attesta il completamento del ciclo vaccinale, la guarigione dal Covid-19 o la negatività del tampone nelle 48 ore precedenti) è necessario per i cittadini che hanno transitato o soggiornato negli ultimi 14 giorni in uno dei Paesi della lista C (Stati dell’Unione europea più Svizzera, Islanda, Norvegia, Lichtenstein e Israele) o in Canada, Giappone o Stati Uniti, ed esonera dall’effettuare il periodo di isolamento fiduciario.

L’isolamento fiduciario resta invece obbligatorio per chi proviene dai Paesi della lista D e della lista E.

(Per conoscere quali Paesi appartengono alle varie liste, v. paragrafo “Tutti i dettagli” a seguire).

Ingressi dal Regno Unito

I soggetti che fanno ingresso in Italia dal Regno Unito hanno l’obbligo di:

– presentare al vettore il green pass di avvenuta effettuazione del tampone antigenico o molecolare nelle 48 ore antecedenti l’ingresso in Italia;

– comunicare il proprio ingresso al Dipartimento di prevenzione della ASL competente;

– rispettare un periodo di isolamento fiduciario pari a 5 giorni;

– sottoporsi ad un tampone molecolare o antigenico a fine della quarantena.

Il Ministero chiarisce inoltre che l’obbligo di comunicazione del proprio ingresso al Dipartimento di prevenzione della ASL competente permane anche per gli ingressi dai Paesi in lista D ed E (eccetto Canada, Giappone e Stati Uniti).

Tampone: per chi è obbligatorio

Tutti i soggetti di età uguale o superiore ai 6 anni che non sono in possesso di una certificazione di avvenuta vaccinazione o guarigione, ai fini dell’ingresso nel territorio italiano devono sottoporsi a tampone antigenico o molecolare.

Tutti i dettagli

Ai seguenti link del sito ViaggiareSicuri del Ministero degli Esteri potete trovare tutte le informazioni per viaggiare da/per i Paesi appartenenti ai vari elenchi di Paesi raggruppati in base alle restrizioni Covid-19.

DIGITAL PASSENGER LOCATOR FORM (dPLF)

Il Ministero rammenta che per tutti gli ingressi dall’estero è obbligatorio compilare il Digital Passenger Locator Form (dPLF), che deve essere verificato da parte del vettore all’atto dell’imbarco.

Nel caso in cui il passeggero – a causa di impedimenti tecnologici – non abbia completato il dPLF, il vettore dovrà acquisire da parte dello stesso l’autodichiarazione cartacea, verificarne la corretta compilazione e conservarla insieme alla Lista Passeggeri per almeno 30 giorni ai fini del tracciamento in caso di riscontro di un caso positivo che ha viaggiato a bordo del mezzo di trasporto.

 

IL QUESTIONARIO, UN MODO SEMPLICE E VELOCE PER SAPERE COSA FARE

Sul sito ministeriale www.viaggiaresicuri.it è sempre disponibile il questionario che guida l’utente nella propria casistica di viaggio specifica, fornendo nel dettaglio tutte le indicazioni e le informazioni necessarie. Uno strumento utile anche per gli operatori del turismo.

Per ulteriori informazioni contattare:

ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI ALBESI

SEGRETERIA GENERALE

Piazza San Paolo, 3 – 12051 Alba (CN)

segreteria@acaweb.it

0173 226611

 

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