ASSEGNO UNICO E UNIVERSALE DAL 2022 ANCHE PER I LAVORATORI AUTONOMI

Da gennaio 2022 è possibile inviare la domanda per accedere al nuovo contributo a sostegno delle famiglie con figli a carico

Il Decreto Legislativo n. 230 del 21 dicembre 2021 istituisce l’Assegno unico e universale destinato a tutte le famiglie con figli a carico, che era già stato approvato da parte del Consiglio dei ministri il 18 novembre. 

A decorrere dal 1° marzo 2022  l’Assegno unico viene erogato mensilmente dall’INPS (accredito su conto corrente bancario/postale o domiciliato) per il periodo compreso tra marzo dell’anno corrente e febbraio dell’anno successivo. L’importo è calcolato secondo la condizione economica del nucleo familiare e sulla base dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE). La domanda deve essere presentata telematicamente all’INPS a partire dal 1° gennaio 2022 e rinnovata annualmente.

Il nuovo contributo prevede l’unificazione in un solo beneficio economico di quasi tutti i bonus e le detrazioni fiscali a favore delle famiglie con figli a carico, a partire dal 7° mese di gravidanza fino al compimento del 21° anno di età, e figli con disabilità senza limiti di età.

Con l’entrata in vigore dell’Assegno unico sono gradualmente superate o soppresse le seguenti misure:

– assegno per il nucleo famigliare e assegni familiari

– detrazioni per figli a carico (che normalmente venivano percepite nella dichiarazione Redditi)

– assegno dei Comuni per nuclei con almeno 3 figli minori

– premio alla nascita

– bonus bebè.

A differenza delle vecchie agevolazioni, l’Assegno unico è rivolto ad una platea molto più ampia di genitori beneficiari:

– lavoratori dipendenti

– lavoratori autonomi (commercianti, artigiani, ecc.)

– liberi professionisti

– incapienti.

L’Assegno unico è composto da un importo fisso minimo comune a tutte le famiglie ed uno variabile, calcolato sull’indicatore ISEE del nucleo familiare del richiedente (in base al quale la quota varierà in modo decrescente).

Si prevede un importo minimo di € 50 per ogni figlio (che può essere richiesto anche in assenza di ISEE) fino ad un massimo di € 175 in base al risultato ottenuto dal calcolo dell’ISEE.

Le linee guida individuate dalla nuova normativa prevedono anche delle maggiorazioni nei seguenti casi:

– ciascun figlio successivo al secondo

– famiglie con figli disabili minorenni e fino a 21 anni (maggiorazione differenziata per grado di disabilità)

– famiglie con figli disabili di età superiore a 21 anni (differenziazione in base al livello di ISEE)

– giovani madri di età inferiore ai 21 anni

– genitori titolari entrambi di reddito da lavoro.

La domanda deve essere presentata online rivolgendosi al Patronato Enasco presso l’Associazione Commercianti Albesi

oppure, in alternativa

– con procedura semplificata accedendo al sito INPS con SPID, CIE o CNS

– tramite contact center INPS.

Per ulteriori informazioni e per istruire la domanda di assegno unico nonché per il calcolo e la verifica dell’ISEE è possibile quindi rivolgersi agli uffici del Patronato Enasco ai riferimenti sotto indicati.

 

Per ulteriori informazioni
UFFICIO PAGHE
tel. 0173/226611
e-mail libripaga@acaweb.it

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