Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha ufficialmente attivato, con Decreto Direttoriale 17 novembre 2025 emanato in attuazione dell’art. 1, comma 686, della L. n. 197/2022 e del DM 2 aprile 2024, lo sportello dedicato all’accesso al credito d’imposta per l’acquisto di prodotti e imballaggi di natura ecosostenibile.
Fino alle ore 12.00 del 30 gennaio 2026, le imprese potranno presentare domanda esclusivamente tramite l’area riservata di Invitalia, richiedendo un credito d’imposta pari al 36% delle spese sostenute nel 2024, nel limite massimo di 20.000 Euro per beneficiario e nel rispetto della dotazione complessiva di 5 milioni di Euro.
Le istanze saranno valutate senza alcuna priorità temporale e, come previsto dall’art. 6, comma 2, del DM 2 aprile 2024, nel caso in cui l’ammontare complessivo delle richieste ecceda la disponibilità finanziaria, il Ministero procederà al riparto proporzionale tra tutti i richiedenti. È dunque fondamentale presentare una domanda completa e correttamente documentata, poiché tutte le posizioni verranno esaminate secondo criteri omogenei e non in base all’ordine di arrivo.
Sono ammissibili all’agevolazione le spese, sostenute nell’anno 2024, relative all’acquisto di:
- prodotti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata, o da altro circuito post-consumo, degli imballaggi in plastica;
- imballaggi primari e secondari biodegradabili e compostabili secondo la normativa UNI EN 13432: 2002, inclusi:
– gli imballaggi in carta e cartone, ad eccezione degli imballaggi in carta stampati con inchiostri, degli imballaggi in carta trattata o spalmata con prodotti chimici diversi da quelli normalmente utilizzati nell’impasto cartaceo e degli imballaggi in carta accoppiati con altri materiali non biodegradabili e compostabili;
– gli imballaggi in legno non impregnati; - imballaggi primari e secondari derivanti dalla raccolta differenziata della carta;
- imballaggi primari e secondari derivanti dalla raccolta differenziata dell’alluminio;
- imballaggi primari e secondari derivanti dalla raccolta differenziata del vetro.
I prodotti e gli imballaggi sopra indicati devono possedere i requisiti tecnici e le certificazioni previste dalle relative normative e indicate nell’allegato 1 del decreto del ministero dell’Ambiente del 02/04/2024.
Per informazioni:
ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI ALBESI
UFFICIO CREDITO
Piazza San Paolo, 3 – 12051 Alba (CN)
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