“Intelligenza artificiale e cybersicurezza evolution anno 2025” (cod. 2505) – Domande dal 5 maggio 2025

Il bando “Intelligenza artificiale e cybersicurezza evolution anno 2025” supporta gli investimenti in ambito di innovazione e digitalizzazione delle imprese di tutti i settori economici attraverso l’adozione di soluzioni innovative con particolare riferimento alla sicurezza informatica e all’intelligenza artificiale. Per essere ammesse a contributo, le imprese devono essere attive e iscritte al registro imprese e devono avere assolto gli obblighi contributivi (DURC regolare).

L’istanza di adesione al bando è presentabile dalle ore 11.00 del 05/05/2025 fino alle ore 18.00 del 03/10/2025 esclusivamente in modalità telematica, dotandosi di dispositivo per la firma digitale qualora non si disponga già dello stesso.

Le spese devono essere sostenute dopo la data di apertura del Bando (05/05/2025) e in ogni caso dopo la presentazione della domanda; tutte le fatture relative all’acquisto di beni e servizi devono obbligatoriamente contenere il riferimento al Codice Unico di progetto (CUP) indicato nell’atto di concessione e comunicato dall’Ente camerale al momento dell’assegnazione del contributo.

Incentivo

Il contributo è pari al 50% delle spese ammissibili al netto IVA e l’importo massimo richiedibile è di euro 10.000. La spesa al netto di IVA complessivamente sostenuta non dev’essere inferiore a euro 5.000.

Beneficiari

Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Bando le imprese attive e iscritte al Registro Imprese aventi sede legale e/o unità locale, a cui è riferita l’attività oggetto di contributo, in provincia di Cuneo.

Non possono presentare domanda di contributo sul presente Bando le imprese che presentano domanda sul “Bando digital marketing plus” (cod. 2506)

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese di consulenza, formazione e beni strumentali finalizzate all’individuazione e successiva implementazione di tecnologie di intelligenza artificiale e/o di rafforzamento della sicurezza informatica all’interno dei sistemi aziendali.

Gli ambiti tecnologici di intervento dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1 con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie dell’Elenco 2 (solo se sussidiarie a quelle previste nell’Elenco 1) le cui spese non possono eccedere il 40% del totale spese.

Ambiti tecnologici di intervento

ELENCO 1:

A. Intelligenza artificiale, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:

IA Generativa:

  • modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM);
  • generazione di immagini e video;
  • generazione di codice;
  • creazione di contenuti sintetici.

Machine Learning (ML):

  • algoritmi di classificazione, regressione e clustering;
  • reti neurali (deep learning);
  • analisi predittiva e forecasting;
  • manutenzione predittiva.

Elaborazione del Linguaggio Naturale (NLP):

  • chatbot e assistenti virtuali;
  • analisi del sentiment e delle opinioni;
  • traduzione automatica;
  • riconoscimento vocale e sintesi vocale.

Visione Artificiale (CV):

  • riconoscimento facciale e di oggetti;
  • analisi di immagini e video;
  • realtà aumentata (AR) e realtà virtuale (VR);
  • sistemi di controllo qualità basati su visione.

 Automazione Intelligente:

  • Robotic Process Automation (RPA) potenziata da IA;
  • sistemi di gestione intelligenti della supply chain;
  • ottimizzazione dei processi produttivi tramite IA.

 

B. Soluzioni di cyber security e business continuity, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:

Protezione dei Dati:

  • crittografia dei dati (data encryption);
  • Sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza.

Sicurezza delle Reti:

  • firewall di nuova generazione;
  • sistemi di rilevamento e prevenzione delle intrusioni;
  • VPN (Virtual Private Networks).

Gestione delle Identità e degli Accessi (IAM):

  • Autenticazione a piu’ fattori (MFA);
  • Sistemi di single sign-on (SSO).

 

ELENCO 2:

A. internet delle cose e delle macchine, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:

  • sensori e dispositivi intelligenti;
  • connettività e reti IoT;
  • piattaforme di gestione IoT;
  • analisi dei dati IoT.

B. Cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:

  • infrastrutture Cloud (IaaS, PaaS, SaaS);
  • servizi Cloud per l’IA e l’analisi dei dati;
  • cloud security;
  • attuatori e sistemi di controllo remoto;
  • database Cloud (RDS, Cloud SQL);
  • storage Cloud (S3, Azure Blob Storage).

C. big data e analytics;

D. robotica avanzata e collaborativa;

E. interfaccia uomo-macchina;

F. manifattura additiva e stampa 3D;

G. prototipazione rapida;

H. blockchain;

I. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);

J. simulazione e sistemi cyber fisici;

K. integrazione verticale e orizzontale;

L. soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;

M. personalizzazione di massa: implementazione di modelli per la produzione su larga scala di prodotti personalizzati.

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa, purché funzionali al progetto di digitalizzazione:

a) servizi di consulenza, funzionali principalmente e primariamente all’introduzione delle tecnologie abilitanti per la realizzazione del progetto di investimento;

b) servizi di formazione, funzionali principalmente e primariamente all’introduzione delle tecnologie abilitanti per la realizzazione del progetto di investimento;

c) beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali principalmente e primariamente all’introduzione delle tecnologie abilitanti per la realizzazione del progetto di investimento.

Le spese di cui alle lettere a) e b) per servizi di consulenza e formazione non possono superare il 20% del totale delle spese ammissibili del progetto di investimento, fatta salva l’attività di accompagnamento delle imprese agli adempimenti della NIS2 dove le spese di consulenza e formazione potranno raggiungere il 30%.

Si precisa inoltre che la mera sostituzione di pc (o altro materiale digitale) non sarà considerata spesa ammissibile fatta eccezione se motivata come indispensabile per la realizzazione del progetto incentrato su una delle tecnologie elencate.

Tutte le spese si intendono al netto dell’IVA il cui computo non rientra nelle spese ammesse a meno che l’impresa beneficiaria ne sostenga il costo senza possibilità di recupero.

Come partecipare al bando

Per la partecipazione al Bando, è necessario, e in alternativa, optare per:

  • effettuare l’attività di formazione gratuita, da completare entro e non oltre la presentazione della domanda di rendicontazione, attraverso la fruizione di minimo 5 ore di webinar selezionati autonomamente dall’impresa tra quelli disponibili all’interno della piattaforma PID ACADEMY (https://pidacademy.camcom.it/) per i quali sia previsto il rilascio dell’open badge. La formazione potrà essere fruita dal legale rappresentante e/o da un soggetto individuato all’interno della struttura aziendale.

In alternativa:

  • partecipare all’iniziativa gratuita “PID-Next” tramite la quale il Digital promoter camerale offrirà all’impresa un orientamento approfondito e customizzato.

 

Per ulteriori informazioni contattare:

ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI ALBESI
UFFICIO CREDITO
Piazza San Paolo, 3 – 12051 Alba (CN)
credito@acaweb.it

Davide Paganotti 0173/226671
dpaganotti@confirete.it 

Giorgio Belvedere 0173/226549
giorgio.belvedere@acaweb.it 

 

 

La tua opinione conta

Ti è piaciuto l’articolo?

Rimani sempre aggiornato con le notizie di settore

Unisciti ad ACA

Scopri come associarsi e i tuoi vantaggi

È semplice, inizia da qui