Sentenze di lavoro

Offese sui social rivolte ai superiori: licenziato

Il caso esaminato ha riguardato un lavoratore che ha pubblicato sulla bacheca – di un noto social – di un collega (in modo tale da rendere i commenti visibili a un ampio pubblico), un post intriso di offese e minacce nei confronti dei propri superiori gerarchici, ai quali ha attribuito l’epiteto di “incompetenti” e ha esplicitamente promesso vendetta in caso di ritorsioni. Il dipendente è stato licenziato. La gravità delle affermazioni pubblicate, unite all’intenzione di diffondere il proprio astio in modo così plateale, ha reso – secondo i giudici – indubbiamente legittimo il provvedimento espulsivo adottato dall’azienda, configurando, infatti, un’ipotesi di grave insubordinazione lesiva del rapporto di fiducia. 

(Corte di Cassazione, Ordinanza n. 27601/2024) 

 

Procedimento disciplinare: non è rinviabile l’audizione del lavoratore

La sentenza in questione tratta del procedimento disciplinare che, come noto, permette al lavoratore (contestato) di esercitare pienamente il proprio diritto di difesa, richiedendo legittimamente di essere ascoltato oralmente dal datore di lavoro, nei termini previsti dalla normativa vigente. Tale diritto, sancito dalla legge, mira a garantire un contraddittorio effettivo e a consentire al lavoratore di fornire la propria versione dei fatti e di chiarire ogni aspetto contestato. 

Nel caso esaminato dai giudici viene stabilito che, tuttavia, il diritto all’audizione orale non conferisce al lavoratore un potere discrezionale di differire l’incontro a suo piacimento. Qualora il datore di lavoro abbia fissato una data per l’audizione, in seguito alla richiesta del lavoratore, quest’ultimo non può opporre un generico disagio o una semplice preferenza per un altro momento. L’audizione deve svolgersi nel termine stabilito, a meno che il lavoratore non sia in grado di dimostrare l’esistenza di oggettive e motivate ragioni che impediscono la sua presenza. 

 (Corte di Cassazione, ordinanza n. 28369 /2024 

 

Per ulteriori informazioni
UFFICIO PAGHE
tel. 0173/226611
e-mail libripaga@acaweb.it

La tua opinione conta

Ti è piaciuto l’articolo?

Rimani sempre aggiornato con le notizie di settore

Unisciti ad ACA

Scopri come associarsi e i tuoi vantaggi

È semplice, inizia da qui